venerdì 20 gennaio 2012

Padre Pio



Estratto da
Santo Rosario meditato

di Padre Giulio Maria Scozzaro

Padre  Pio
San Pio da Pietrelcina è stato il Frate che più ha amato il Santo Rosario ed anche il Frate che più ha lottato contro le vessazioni del diavolo. Il motivo è dovuto alla recita di molte Corone del Rosario? Non solo per questo, anche se l’amore e l’attaccamento al Rosario lo aiutarono a diventare un grande Santo.
Il Cappuccino più seguito del mondo, Padre Pio, non solo ha parlato ed insegnato molto sul grande valore del Santo Rosario, ma è stato Lui stesso un vero maestro nella recita di questa potente preghiera. Padre Pio scoprì il grande valore del Rosario, dopo averne recitati centinaia. Quando non celebrava la Santa Messa, si vedeva questo grande uomo, sempre con la Corona in mano. Quante Corone ne recitava al giorno? Moltissime, perché si tratta di un uomo che scoprì il valore della preghiera, diventando Lui stesso preghiera, ma soprattutto, comprese chiaramente quale disegno aveva Gesù su Lui. E lo mise perfettamente in pratica. Nel suo ultimo insegnamento diceva a tutti i suoi figli spirituali: “Questo è il mio testamento e la mia eredità: amate e fate amare la Madonna, recitate e fate recitare il Rosario ogni giorno”.
Era così devoto e convinto dell’efficacia, che diceva: “Il Rosario è la sintesi della nostra Fede, l’esplosione del nostro amore, il sostegno della nostra speranza”.
Padre Pio da Pietrelcina, amò solennemente il Rosario, insegnava sempre ai figli spirituali l’assidua recita del Rosario: La Corona è un’Arma potentissima per mettere in fuga il demonio, per superare le tentazioni, per vincere il Cuore di Dio, per ottenere Grazie dalla Madonna. Amate e fate amare la Madonna. Pregate e fate pregare il Rosario. Questo è il mio testamento spirituale”.
La santità non si improvvisa, nessuno è nato perfetto e ogni Santo lo è diventato per un cammino fatto di preghiere, rinunce e penitenze. Oggi ci sono pochi Santi, perché si prega molto poco, non si è più in grado di rinunciare a qualcosa, non si fanno penitenze. Se questa è la strada indicata da Gesù e che tutti coloro che l’hanno percorsa sono stati esaltati ad una santità eccelsa, non percorrendola si rimarrà sempre in uno stato spirituale molto imperfetto.
I carismi che Padre Pio ricevette, furono il premio che Dio dona alle anime che si dispongono a riceverli. Se Dio decide di dare certi carismi ad un’anima, aiuta e incoraggia quell’anima a compiere un determinato cammino di purificazione per prepararsi interiormente a ricevere quei carismi.
Padre Pio ricevette le stimmate, che lo resero una copia visibile di Gesù e manifestarono l’unione trasformante del Cappuccino con Gesù. Le stimmate sono il sigillo dato da Gesù alle anime che vogliono partecipare alla sua Passione, quindi, anime che vivono per espiare i peccati. Oltre le stimmate, Padre Pio aveva ricevuto il dono della bilocazione, il profumo che emanava, la scrutazione dei cuori. Doni non comuni, che manifestavano la santità di Padre Pio. Ma il Cappuccino fu fortemente aiutato e sostenuto nel cammino di santità, dalla recita giornaliera del Santo Rosario.
Ho toccato l’argomento dei carismi, per indicare che lui vi è arrivato solamente per la presenza della Madonna nella sua vita, come indica la Chiesa ad ogni credente e come l’esperienza e la testimonianza di tutti i Santi confermano. La Madonna lo aiutò particolarmente nel suo cammino, perché la docilità di Padre Pio fu ineguagliabile. Lui aveva capito bene a quale compito era chiamato da Gesù, e solo la vicinanza alla Madonna poteva trasfigurarlo in Gesù. Solo Lei poteva fare con Padre Pio, quanto fece con Gesù.  
Se la Madonna è insostituibile nel cammino di santità, Padre Pio ricorse a Lei con la recita di innumerevoli Corone del Rosario, durante la sua formazione al sacerdozio. Non erano solamente le Corone che recitava a sostenerlo nel cammino, ma le Corone recitate con disposizioni interiori eccellenti ed una vita cristiana e francescana molto coerente, portarono Padre Pio a salire di gradino in gradino verso la più alta santità.
Lui ha sempre sostenuto, che solamente il ricorso alla Madonna per mezzo del grande numero di Corone del Rosario che recitava, gli ha assicurato la pace, la forza, la docilità in tutti i travagliati momenti di persecuzione ed incomprensione che visse. Davanti Gesù Eucaristia adorava, ringraziava, parlava e si sfogava, ma la Corona del Rosario era sempre in mano, per pregare in ogni momento che trovava libero.
Padre Pio era insaziabile nella recita del Rosario, e se da una parte possiamo chiamarlo un particolare dono, dall’altra parte comprendiamo che lui intuì quanto fosse potente il Rosario. Comprese che questa è la preghiera più gradita alla Madonna, la preghiera che viene recitata a Maria, con Maria e per Maria. 
La devozione a Maria Santissima è una delle componenti essenziali della spiritualità di Padre Pio. È uno dei Santi che più ha meditato le grandezze di Maria ed ha vissuto alla scuola di Lei, lasciandosi formare dalla Maestra di perfezione e dei Santi.
Nell’Epistolario di Padre Pio si trovano molti scritti sulla Madonna, molte invocazioni a Lei, molti ricordi di riconoscenza alla Madonna. Si rivolge a Lei con vari titoli e assai significativi: cara Mammina, bella Mammina, dilettissima Madre, Santissima Madre, bella Vergine Maria, benedetta Madre, tenera Madre, tenerissima Madre, celeste Mammina, Consolatrice, Regina dei martiri. Sono invocazioni ricolmi di gratitudine verso la sua principale Guida spirituale, Colei che con pazienza e fermezza lo condusse ad altezze meravigliose e straordinarie di santità.
Padre Pio si commuoveva quasi sempre quando pensava a tutti gli aiuti ricevuti e alla tenerezza che la Madonna usava verso di lui. Nei suoi scritti dichiara che tutte le insidie diaboliche, le ha vinte per Grazia di Maria, rimanendo unito a Maria. E più lui prendeva consapevolezza di ciò che gli donava Maria e di quanto gli chiedeva, più aumentava le Corone del Santo Rosario, fino a recitarne al giorno decine e decine. Moltissime ogni giorno. Era il continuo ringraziamento di Padre Pio alla Madonna, perché con il Rosario lui ininterrottamente ringraziava la Madonna.
A chi gli chiedeva per quale motivo recitava tutte quelle Corone del Rosario ogni giorno, con semplicità rispondeva: La Madonna ha detto a Fatima che bisogna recitare ogni giorno il Santo Rosario, e l’ha ripetuto diverse volte. Se la Madonna ha chiesto il Rosario con insistenza, vuol dire che bisogna recitarne molte ogni giorno”. È la risposta dell’uomo di Fede, di chi ha compreso il suo ruolo in questa terra, di chi non vuole risparmiarsi per obbedire a Gesù e a sua Madre.
“Vorrei avere una voce sì forte per invitare i peccatori di tutto il mondo ad amare la Madonna. Ma poiché ciò non è in mio potere, ho pregato il mio angiolino a compiere per me questo ufficio”, scriveva il Padre nei momenti in cui pensava alla materna bontà della Madonna e al cuore indurito dei peccatori.
Trascrivo alcuni pensieri dall’Epistolario del Padre: «Quando si passa dinanzi a una immagine della Madonna bisogna dire: “Ti saluto, o Maria. Saluta Gesù da parte mia”»; “Mammina bella, Mammina cara, sì sei bella. Se non ci fosse la Fede, gli uomini ti direbbero dea. Gli occhi tuoi sono più risplendenti del sole; sei bella Mammina”; “O Maria, Mamma dolcissima dei Sacerdoti, Mediatrice e Dispensatrice di tutte le Grazie, dal profondo del mio cuore ti prego, ti supplico e ti scongiuro a ringraziare oggi, domani, sempre, Gesù il frutto benedetto del tuo seno”; “Maria ti converta in gioia tutti i dolori della vita”; “Maria sia tutta la ragione della tua esistenza e ti guidi al porto sicuro della eterna salute. Essa ti sia di dolce modello ed ispiratrice nella virtù della santa umiltà”; “Questa cara Mammina seguita a prestarmi premurosamente le sue materne cure, specialmente in questo mese. Le cure di Lei verso me toccano la ricercatezza… Che cosa ho io fatto per aver meritato tanta squisitezza?”; “Colei che entrò nel mondo senza macchia ci ottenga dal suo Figlio la Grazia di uscire da questo mondo senza colpa”.
Però, non è facile uscirne totalmente puri, per cui, bisogna purificarsi nel Purgatorio.
Padre Pio non pregava di continuo solo per coloro che chiedevano Grazie alla Madonna, o per la conversione dei peccatori, ma anche per le Anime del Purgatorio. Oltre la Via Crucis quotidiana che faceva alle volte anche di notte per aiutare le Anime dei defunti, dedicava ogni giorno a coloro che si purificano ancora nel Purgatorio, numerose Corone del Rosario. Aveva già offerto la sua vita, accettando su di sé le sofferenze che toccavano a coloro che avevano lasciato questo mondo, senza quella purificazione necessaria per entrare direttamente in Paradiso.
Oltre Padre Pio, c’è stato il Beato Giovanni Massias grande devoto delle Anime del Purgatorio, tanto che recitava decine e decine di Corone del Rosario ogni giorno per la loro liberazione dal Purgatorio. Sul letto di morte gli apparve la Madonna e gli disse che per la sua incessante recita del Rosario, egli aveva liberato dal Purgatorio un milione e quattrocentomila Anime.
Per mezzo del Rosario quanto beneficio ne hanno anche le Anime Sante del Purgatorio. Quante Anime -forse anche persone a te care- aspettano con ansia che si reciti il Rosario e così lasciare il fuoco del Purgatorio ed andare in Paradiso, nella Gloria eterna? Ogni Ave Maria recitata per loro è una diminuzione di pene, quindi, ad ogni Ave Maria ricevono tanto refrigerio e ti sono molto grate. Recita ogni giorno una Corona del Santo Rosario per le Anime del Purgatorio, e prega ogni giorno sempre per le intenzioni della Madonna.


martedì 17 gennaio 2012

Il Nome di Maria


Estratto da
Santo Rosario meditato

di Padre Giulio Maria Scozzaro


Al Nome di Gesù tutti i diavoli tremano, perché viene invocato Colui che li ha sconfitti, e tutto ciò che è stato creato si inchina in atto di adorazione. Al Nome di Maria la rabbia dei diavoli è maggiore, le loro bocche sbavano, la mente non capisce più niente, il terrore li sconvolge, la furia che aumenta angosciosamente vorrebbe distruggere ogni cosa per fuggire dal luogo dove si invoca il Nome di Maria o, peggio ancora, dove è presente Maria.
I diavoli possono anche sopportare la presenza di Gesù e pur sbraitando resistono, perché Egli è il Signore del mondo, è il Creatore anche degli angeli decaduti, è Colui che li ha fatti essere. Ma non possono accettare il pensiero di essere comandati e sempre sconfitti da una Creatura, da una Donna di Nazareth.
Per natura anche gli angeli decaduti sono superiori a tutte le altre creature, che hanno una natura umana e non angelica. Ma la natura di Maria pur essendo sempre umana, è Immacolata, ricolmata di Grazie fin dal primo istante del concepimento (ho trattato il mistero dell’Immacolata Concezione nel libro “Maria Madre di Dio”).
Quindi, dove si pronuncia il Nome di Maria, tutti i diavoli vogliono fuggire, direi scomparire. In verità, anche se per l’orgoglio i diavoli non si pentono della ribellione a Dio quando furono creati, sicuramente vorrebbero scomparire dalla creazione per non patire più terribilmente nell’inferno, e per tutta l’eternità.
Al Nome di Maria i diavoli perdono potere, si riduce la loro forza e spesso sono costretti ad abbandonare luoghi e persone che tormentano.
In ogni Ave, si ripete il soavissimo Nome di Maria, che allieta il Paradiso, allevia e conforta il Purgatorio e schiaccia l’inferno. “O Maria, afferma Riccardo di San Vittore, il Padre Ti diede un Nome che dopo quello di Gesù è superiore ad ogni altro nome, affinchè nel Tuo Nome ogni ginocchio si pieghi in Cielo, in terra e nell’inferno”. E l’Abate Francone continua: “Dopo quello di Tuo Figlio il Cielo e la terra non conoscono altro nome così pieno di Grazia, di speranza e di dolcezza”, perché, afferma Tommaso da Kempis, “i demoni temono la Tua potenza e, udito il Tuo Nome, fuggono come un fuoco divoratore”.
È vero, il Nome di Maria è terrore per tutti i diavoli. Dice San Antonio da Padova: “Il Nome di Maria, come il Nome di Gesù, è una gioia per il cuore, un favo di miele per la bocca, una deliziosa melodia per l’orecchio”. “Il suo ricordo rallegra gli afflitti, riscalda i tiepidi e richiama gli erranti sul sentiero della salvezza”, sostiene Landolfo di Sassonia.
Diciamo con San Bonaventura: “Per l’onore del Tuo Nome, o Maria, nel trapasso della mia anima vienimi incontro e accoglimi sulla soglia del Cielo”. San Giovanni Eudes dice alla Madre di Dio: “Ave Maria, Figlia prediletta del Padre, Madre del Divin Figlio, Sposa dello Spirito Santo, completamento dell’augustissima Trinità”.
San Lorenzo da Brindisi dice che sono dieci gli attributi del Nome di Maria: “Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza, speranza nostra, Avvocata nostra, clemente, pietosa, dolce, Vergine, occhi misericordiosi e Albero della Vita”.
“Maria, Nome dolcissimo, musica all’orecchio, conforto al cuore, forza allo spirito affranto”, sospirava Mons. Pullano. Il saluto dell’Angelo “Ave Maria piena di Grazia” esprime la riabilitazione del genere umano, di cui una Figlia è sollevata alle più sublimi altezze.
Si legge nella vita del Beato Ermanno dei Premostratensi che quando egli recitava il Rosario con devota attenzione, meditandone i misteri, la Madonna gli appariva splendente di luce e di maestosa quanto incantevole bellezza. In seguito la sua devozione s’era intiepidita, il Rosario era detto frettolosamente e senza attenzione; allora la Vergine gli si presentò con il volto rugoso, triste, corrucciato. Ermanno si meravigliò per tale mutamento, ma la Madre di Dio gli disse: “Ti faccio vedere così come sono attualmente nella tua anima, perché da tempo tu mi tratti da persona vile e spregevole. Dov’è il tempo in cui mi salutavi con rispettoso riguardo nella considerazione dei misteri e delle mie grandezze?”.
Ancora San Vincenzo dè Paoli: “Le Ave del Rosario sono tante rose, portate dal Cielo sulla terra”. Afferma il grande apostolo del Rosario, San Luigi Maria di Montfort: “L’Ave Maria ben detta (con attenzione, devozione e modestia), secondo i Santi è il nemico che mette in fuga il diavolo, è il martello che lo schiaccia, la santificazione e fecondità dell’anima, la gioia degli Angeli, la melodia dei predestinati, il cantico del Nuovo Testamento, la gloria della SS. Trinità, il piacere di Maria, un bacio casto e amoroso che le si dà...”.
San Giovanni Bosco insegnava sempre: “Il Rosario è una continuazione di Ave Maria, con le quali si possono battere, vincere, distruggere tutti i demoni dell’inferno”. Non ha mai smesso Suor Lucia di Fatima di ripetere, che tutto si “risolve con il Rosario”.
Se la Madonna recita con noi il Santo Rosario rimanendo vicina ad ognuno di noi, quando invochiamo di continuo il suo Nome, il nostro buon Angelo Custode sta sempre accanto a noi e dolcemente ci guarda e ascolta, volendo fare anche Lui una Corona di Rose con le nostre Ave Maria per offrirla a Gesù e a Maria; mentre il diavolo, pure sempre accanto, ma dall’altra parte, tenta spesso di distrarci, o cerca di raccogliere le rose appassite, cioè, quelle Ave Maria recitate da noi senza amore e devozione, per portarle a Maria gloriandosi che i suoi consacrati, Le offrono rose secche. Non avvenga mai questo, non diamo occasione al diavolo di alzare la cresta su di noi, a causa del nostro mancato fervore.
“Tutto ciò che vuoi offrire a Dio affidalo a Maria, se non vuoi subire un rifiuto”, sentenzia San Bernardo.
Invochiamo il Nome di Maria molte volte nella giornata, anche solo per lodare, ringraziare ed onorare questa dolce Madre. Invochiamo questo Nome per essere aiutati nelle tentazioni, per ricevere aiuti e Grazie, anche per richiamare alla mente il Nome più dolce dopo quello di Gesù.
Il Nome di Maria sia sempre nella nostra mente, nel nostro cuore, sulle nostre labbra.

Basta cristianofobia:tutti a Milano per la recita del Santo Rosario di riparazione

Il Comitato "San Carlo Borromeo" Sabato 28 Gennaio ha organizzato, alle ore 19.00, un pubblico Rosario di riparazione di fronte al teatro "Franco Parenti" di Milano, ove si terrà lo spettacolo blasfemo di Castellucci.

Prendendo esempio dai cattolici francesi -che in ben 5.000 sono scesi in piazza per denunciare la cristianofobia- anche noi italiani dobbiamo fare il sacrificio e cercare di essere presenti Sabato per riparare pubblicamente un'offesa gravissima a Nostro Signore Gesù Cristo.

Potete confermare la vostra presenza rispondendo a questa mail.

Da diverse città italiane si stanno organizzando dei pulmini: scriveteci per prenotare i posti liberi.

Christus Rex!

Comitato "San Carlo Borromeo"
http://bastacristianofobia.blogspot.com

lunedì 16 gennaio 2012

Ultimo Messaggio di Medjugorje, 2 gennaio 2012 - Apparizione a Mirjana



Mirjana during an apparition
"Cari figli, mentre guardo i vostri cuori con la preoccupazione materna, vedo in essi il dolore e la sofferenza, vedo il passato ferito e una continua Ricerca. Vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre, e' la strada verso la felicita, la strada sulla quale vi voglio condurre. Dio Padre non abbandona mai i suoi figli specialmente quando sono nel dolore e nella disperazione. Quando comprenderete e accetterete tutto cio, sarete felici, finiranno le vostre ricerce. Amerete e non avrete piu paura. La vostra vita sara la speranza e la verita che e' mio Figlio. Vi ringrazio! Vi prego pregate per coloro che sono stati scelti da mio Figlio. Non giudicate perché a suo tempo tutti sarete giudicati. "

Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 dicembre 2011 [O]

Marija during an apparition
"Cari figli, anche oggi vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga non la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è quella pace del cuore che Dio da a coloro che ama. Attraverso il battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

HO SCELTO GESU'.......




1. Tu vuoi operare una rivoluzione: rinnovare il mondo. Potrai compiere questa preziosa e nobile missione, che Dio ti ha affidato, solo con «la potenza dello Spirito Santo ». Ogni giorno, lì dove vivi, prepara una nuova Pentecoste.
2. Impègnati in una campagna che ha lo scopo di rendere tutti felici. Sacrificati di continuo, con Gesù, per portare la pace alle anime, sviluppo e prosperità ai popoli. Tale sarà la tua spiritualità, discreta e concreta a un tempo.
3. Resta fedele all'ideale dell'apostolo: «Dare la vita per i propri fratelli ». Infatti, «nessuno ha un amore più grande di questo» (Gv 15,13). Spendi, senza sosta, tutte le tue energie e sii pronto a dare te stesso per conquistare il tuo prossimo a Dio.
4. Grida un solo slogan: «Tutti uno », cioè: unità fra i cattolici, unità fra i cristiani e unità fra le nazioni. «Come il Padre e il Figlio sono uno» (cfr. Gv 17,22-23).
5. Tu credi una sola forza: l'eucaristia, il corpo e sangue del Signore che ti darà la vita: « Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza» (Gv 10,10). Come la manna nutrì gli israeliti nel loro viaggio verso la terra promessa, così l'eucaristia ti nutrirà nel tuo cammino della speranza (cfr. Gv 6,50).
6. Indossa una sola uniforme e parla un solo linguaggio: la carità. La carità è il segno che tu, sei un discepolo del Signore (cfr. Gv 13,35). E il distintivo meno costoso, ma è il più difficile da trovare. La carità è la «lingua» principale. San Paolo la riteneva molto più preziosa del« parlare le lingue degli uomini e degli angeli» (1 Cor 13,1). Sarà la sola lingua che sopravvivrà in cielo.
7. Attieniti saldamente a un unico principio guida: la preghiera. Nessuno è più forte della persona che prega, perché il Signore ha promesso di concedere tutto a coloro che pregano. Quando siete uniti nella preghiera il Signore è presente fra voi (cfr. Mt 18,20). Ti consiglio con tutto il cuore: oltre al tempo della preghiera «ufficiale », ritìrati ogni giorno un' ora, o meglio ancora due, se puoi, per la preghiera personale. Ti assicuro che non sarà tempo sprecato! Nella mia esperienza, in tutti questi anni, ho visto confermate le parole di santa Teresa d'Avila: «Chi non prega non ha bisogno che il demonio lo porti fuori strada: si getterà nell'inferno da sé ». 
8. Osserva una sola regola: il Vangelo. Questa costituzione è superiore a tutte le altre. E la regola che Gesù ha lasciato agli apostoli (cfr. Mt 4,23). Non è difficile, complicata o legalistica come le altre: al contrario è dinamica, gentile e stimolante per la tua anima. Un santo lontano dal Vangelo è un santo falso!
9. Segui lealmente un solo capo: Gesù Cristo e i suoi rappresentanti: il Santo Padre, i Vescovi, successori degli apostoli (cfr. Gv 20,22-23). Vivi e muori per la Chiesa come ha fatto Cristo. N on credere che sia solo il morire per la Chiesa che richiede sacrificio: anche il vivere per la Chiesa ne richiede molto.
10. Coltiva un amore speciale per Maria. San
Giovanni Maria Vianney confidava: « Dopo Gesù, il mio primo amore è per Maria ». Se ascolti lei, non perderai la strada; qualunque cosa intraprenderai nel suo nome, non fallirai. Onorala e guadagnerai la vita eterna.
11. La tua sola saggezza sarà la scienza della croce (cfr. 1Cor 2,2). Guarda alla croce e troverai la soluzione a tutti i problemi che ti assillano. Se la croce è il criterio sul quale basi le tue scelte e le tue decisioni, la tua anima sarà in pace.
12. Conserva un solo ideale: essere rivolto verso Dio Padre, un Padre che è tutto amore. Tutta la vita del Signore, ogni suo pensiero e azione avevano un solo scopo: «Che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato» (Gv 14,31), e: «lo faccio sempre le cose che gli sono gradite» (Gv 8,29).
13. C'è un solo male che devi temere: il peccato. Quando la corte dell'imperatore d'Oriente si riunì per discutere la punizione da infliggere a san Giovanni Crisostomo per la franca denuncia rivolta all'imperatrice, furono suggerite le seguenti possibilità:
a) gettarlo in prigione; «ma - dicevano lì avrebbe l'opportunità di pregare e di soffrire per il Signore, come ha sempre desiderato »;
b) esiliarlo; «ma, per lui, non c'è posto dove non abiti il Signore »;
c) condannarlo a morte; «ma così diventerà un martire e soddisferà la sua aspirazione di andare dal Signore ». Nessuna di queste possibilità costituisce per lui una pena; al contrario, le accetterà con gioi
a ».
d) c'è una sola cosa che egli teme molto e che odia con tutto se stesso: il peccato; «ma sarebbe impossibile forzarlo a commettere un peccato! ».
Se temi solo il peccato, la tua forza sarà impareggiabile.Sf
orzati di diffondere questo desiderio. Comincia ora a portare la felicità del cielo a ciascuno in questo mondo.
14. Coltiva un solo desiderio: «Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra» (Mt 6,10). Che sulla terra i popoli possano conoscere Dio come è conosciuto in cielo; che su questa terra ognuno cominci ad amare gli altri come in cielo; che anche sulla terra ci sia la beatitudine che c'è in cielo. Sf
15. Manca una sola cosa: « Va', vendi quanto hai, e dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi>>
16. Per il tuo apostolato usa il solo metodo efficace: il contatto personale. 
Con esso entri nella
vita degli altri, li comprendi e li ami. Le relazioni personali sono più efficaci delle prediche e dei libri. Il contatto fra le persone e lo scambio «cuore a cuore» sono il segreto della durata della tua opera e del suo successo.
17. C'è una sola cosa veramente importante: «Maria si è scelta la parte migliore» quando si sedette ai piedi del Signore (cfr. Lc 10,41-42). Se non hai una vita interiore, se Gesù non è veramente l'anima della tua attività, allora... ma tu sai bene tutto, non c'è bisogno che te lo ripeta.
18. Il tuo solo cibo: «La volontà del Padre» (Gv 4,34); è con essa che tu devi vivere e crescere, le tue azioni devono procedere dalla volontà di Dio. Essa è come un cibo che ti fa vivere più forte e più felice; se vivi lontano dalla volontà di Dio, morrai.
19. Per te, il momento più bello è il momento presente (cfr. Mt 6,34; Gc 4,13-15). Vivilo appieno nell' amore di Dio. La tua vita sarà meravigliosamente bella se è come un grande cristallo di milioni di tali momenti. Vedi come è facile?
20. Hai una «magna charta »: le beatitudini (Mt 5,3-12) che Gesù ha pronunciato nel discorso della montagna. Vivile appieno: proverai una felicità che potrai poi comunicare a tutti quelli che incontri.
21. Hai un solo obiettivo importante: il tuo dovere. Non importa se è piccolo o grande, perché tu collabori all' opera del Padre celeste. Egli ha stabilito che questo sia il lavoro che tu devi compiere per realizzare il suo disegno nella storia (cfr. Lc 2,49; Gv 17,4). Molte persone si inventano modi complicati per praticare la virtù e allora si lamentano delle difficoltà che ne derivano. Ma compiere il dovere del proprio stato è la più sicura e semplice forma di ascesi che tu possa seguire.
22. Hai un solo modo per diventare santo: la grazia di Dio la tua volontà (cfr. 1Cor 15,10). Dio non ti farà mai mancare la sua grazia: ma la tua volontà è abbastanza forte?
23. Una sola ricompensa: Dio stesso. Quando Dio chiese a san Tommaso d'Aquino: «Hai scritto bene su di me, Tommaso: quale ricompensa vuoi? », san Tommaso rispose: «Solo te, Signore! ».    FRANçOIS XAVIER NGUYEN VAN THUAN

Nuovo messaggio dal Brasile della Vergine, secondo il veggente Eduardo Ferreira - Pinhais / PR (Brasile)

‎7 gennaio 2012: "In questo giorno chiedo preghiere per i miei figli in Olanda. Carissimi figli olandesi, è necessario rivolgersi più in fretta a Dio. I vostri giovani sono in pericolo. Forti piogge minacciano di distruggere molti paesi e addirittura farli scomparire dalla carta geografica. La terra trema in questa nazione e Dio mette in guardia i suoi figli. Sono la Signora di tutti i popoli. Il mio messaggio del 1945 non è stato preso sul serio dalla Chiesa. Giorni difficili si appressano per questa nazione."

Custodiscimi ...Mia forza sei Tu!


Prendi La mia vita - canto Carismatico


Miracoli a Medjugorje



(prof. dr. Ljudevit Rupcic)

Fin dall'inizio, le apparizioni di Medjugorje sono state accompagnate da molti fenomeni insoliti, sia in cielo che a terra, specialmente da guarigioni miracolose. Io stesso ho visto l'insolita danza del sole insieme a un centinaio di pellegrini. Questa manifestazione era così insolita e ovvia, che tutti senza eccezione l'hanno classificata come un miracolo. Nessuno dei presenti è stato indifferente e me ne sono convinto facendo delle domande ai presenti. La gioia, le lacrime e le loro asserzioni lo hanno confermato.
Dalle loro parole si potrebbe vedere che essi hanno capito quella manifestazione come una conferma dell'autenticità delle apparizioni e un incentivo a rispondere ai messaggi di Medjugorje, accettandoli. Questo è lo scopo reale del miracolo: aiutare la gente a credere e a vivere di fede perché essi siano al servizio della fede e della salvezza.
Per quanto riguarda i fenomeni luminosi di Medjugorje, un professore che lavorava a Vienna ed esperto nel campo, ammise che per una settimana aveva studiato tali fenomeni a Medjugorje. Mi disse alla fine: “La scienza non ha risposte per queste manifestazioni”. Anche se il giudizio sui miracoli non dipende dalla scienza naturale e dalla scienza in generale ma piuttosto dalla teologia e la fede, esso è molto importante perchè dove la scienza non arriva, subentra la fede.
Molto significativo è il fatto che molti avvenimenti sono stati capiti dai fedeli come veri miracoli. Essi hanno capito il loro significato e, sia che siano stati testimoni diretti o indiretti, si sono sentiti obbligati ad accettare i messaggi di Medjugorje. È difficile dire precisamente quanti tra questi eventi miracolosi si sono verificati come una conseguenza delle apparizioni di Medjugorje. Tuttavia si sa che diverse centinaia sono stati riportati e confermati. Parecchi sono stati esaminati per intero ed elaborati scientificamente e teologicamente e non esiste alcuna ragione seria di dubitare del loro carattere soprannaturale. È sufficiente menzionarne alcuni.
La signora Diana Basile, nata a Platizza, Cosenza, il 5 ottobre 1940, soffriva di sclerosi multipla, una malattia incurabile, dal 1972 fino al 23 maggio 1984. Nonostante l'aiuto professionale di professori e dottori della Clinica di Milano, era sempre più malata. Per un suo desiderio, venne a Medjugorje e presente all'apparizione della Madonna nella stanza laterale della Chiesa, fu improvvisamente guarita. E' successo in un modo così veloce e totale che il giorno seguente la stessa donna ha comminato per 12 km, a piedi nudi, dall'hotel di Ljubuski dove alloggiava, fino alla collina delle apparizioni per ringraziare la Madonna della guarigione.
Da allora sta bene. Dopo il suo ritorno a Milano, i dottori, colpiti dalla sua guarigione, hanno immediatamente creato una commissione medica per esaminare di nuovo a fondo sia le sue condizioni precedenti che quelle del momento. Hanno radunato 143 documenti e alla fine 25 professori, specialisti e non, hanno scritto un libro speciale sulla malattia e sulla guarigione, dove dichiarano che la signora Diana Basile soffriva veramente di sclerosi multipla, che per molti anni era stata curata senza successo ma che ora era completamente guarita non grazie alle terapie o alle medicine, che la causa della guarigione non era scientifica.
Un altro miracolo significativo è successo a Rita Klaus di Pittsburgh, Pennsylvania, USA, insegnante e madre di tre bambini, nata il 25 gennaio 1940, che per 26 anni soffriva di sclerosi multipla. Anche lei non poteva essere aiutata né dai dottori né dalle medicine. Leggendo un libro su Medjugorje, “La Madonna appare a Medjugorje?” di Larentin-Rupcic', ha deciso di accettare i messaggi della Madonna e una volta, mentre stava pregando il Rosario, era il 23 maggio 1984, ha sentito in lei un calore insolito. Poi si è sentita bene. Da allora, la paziente sta completamente bene ed è capace di adempiere a tutti i lavori domestici scolastici. Esiste una solida documentazione sulla sua malattia e sulle sue inutili terapie, oltre che un certificato dei dottori sulla sua straordinaria ed incomprensibile guarigione, che è completa e permanente.
Ci sono ancora altre guarigioni improvvise e totali che riguardano Medjugorje. Sono più o meno esaminate con perizia. Alcune non sono ancora state analizzate. Non è da escludere che tra di esse vi siano dei casi della stessa portata di quelli già analizzati.
Per i miracoli è cruciale che derivino da Dio e che servano la fede, mentre non è importante che siano “grandi”. È la gente di buona volontà e aperta alla verità che li riconoscerà, al posto di scienziati prevenuti e critici versatili, perché spesso si chiudono in schemi dove un miracolo “non deve” o “non può” accadere.

venerdì 13 gennaio 2012

Preghiera insegnata dalla Madonna a Eduardo il 21 agosto 1996 - Atto di consacrazione alla Vergine Santa


CONSACRAZIONE A MARIA REGINA DELLA PACE E MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE
insegnata dalla Madonna a Eduardo il 21 agosto 1996


Vergine Maria, Regina della Pace e Mediatrice di Tutte le Grazie.
Io ti offro e consacro il mio corpo e la mia anima, il mio cuore, tutto quanto sono, tutto quanto ho.
Mi consacro a te per amore e per amare. Mi affido alle tue cure materne.
Voglio, come fece Gesù tutta la vita, onorarti unito al tuo cuore.
Voglio soprattutto, o Madre, imitare la tua purezza, la tua umiltà, tutte le tue virtù.
Voglio, o Madre, offrirmi e lottare ai tuoi ordini affinché venga il Regno di Dio.
Madre, accogli questo mio atto di consacrazione, prendimi come tuo figlio e offrimi insieme a Gesù al Padre Celeste.
Aiutami a essere fedele fino alla morte.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

Jacarei - Il Veggente

Marcos Tadeu - Veggente

Dal giorno 07 di febraio Del 1991, Nostro Signore Gesú Cristo, Maria Santíssima e San Giuseppe, molti Santi /e Angeli, appaiono diariamente in Jacareí, S.P., Brasil. Nostra Signora si presenta come Regina e Messaggera della Pace e fá al mondo un ultimo appello alla conversione.

Fonti per approfondimenti


Fonti: 
http://estigmasdecristo2.zip.net/ - blog con i messaggi più recenti
http://estigmasdecristo.zip.net/ - blog con i messaggi più vecchi, dei primi anni è presente solo una selezione
http://estigmasdecristo2.nafoto.net/ - blog con le foto più recenti
http://estigmasdecristo.nafoto.net/ - blog con foto degli anni passati
http://www.nsrosamistica.com/ - riporta tutti i messaggi dei blog già citati, raggruppati in modo più semplice da consultare
http://juniormensagens.zip.net/ - blog con alcuni messaggi dati a Junior Paz

La Madonna nel mondo..Le sue apparizioni si concluderanno a Medjugorje...


Testi originali

Le parti in corsivo sono quelle in cui ho dei dubbi sulla traduzione corretta.



MESSAGGI CON RIFERIMENTI A MEDJUGORJE


28 maggio 1990 - Itajaí/SCMessaggio di Maria
Caro figlio! Prega per la pace della tua famiglia perché, se essi non pregano, c’è qualcuno 
che prega per loro e questo qualcuno sei tu.
Continua a pregare affinché essi vedano e sentano la Fiamma del mio Cuore Immacolato che

 li scalda.
Figlio, continua a pregare per tutti i tuoi parenti. Molti di loro si convertiranno in tempo, prima 

del segno da me previsto a Medjugorje. Avvisali finché c’è tempo.
Trasmetti questi messaggi al maggior numero possibile di fedeli al mio Cuore Immacolato.

Prega per i peccatori. Ti benedico.



1 novembre 1995 - Itajaí/SCMessaggio di Maria
Caro figlio! Oggi mi presento come Mediatrice di Tutte le Grazie.
In questo giorno voglio parlarti di qualcosa di molto importante. Ascolta con molta attenzione.
Già ti ho rivelato in messaggi passati che molto presto il ciclo delle mie apparizioni sarebbe 

arrivato alla fine.
Ebbene, molto presto non sarò più vista da molti figli.
Il ciclo delle mie apparizioni si concluderà il prossimo anno.
A partire dal 1997, non apparirò più a nuovi veggenti.* Coloro che ho già scelto, continueranno 

a ricevere i miei messaggi. Con il passare dei giorni, io smetterò di apparire loro, chiudendo 
a Medjugorje con una figlia…
Ricordati, qui in questa valle io appaio con il titolo di Mediatrice di Tutte le Grazie, portando i 

segni della Rosa Mistica, apparizione che viene da Montichiari - Italia.
Figlio, io chiamo all’amore sincero. Pregate il rosario.
A questa valle si rivolgeranno molti falsi veggenti, ma ricorda che a te ho rivelato i segreti di 

questa regione e a nessun altro. Prega, prega. Ama con vero amore tutti coloro che vengono qui.
Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimani nella pace.

*cfr. messaggio del 20 dicembre 2008:
"Amato figlio, grazie di comprendere 
le mie apparizioni qui in Brasile. Tu sai bene che il ciclo delle 

mie apparizioni si è chiuso prima dell’anno 2000. Nel 1989 e nel 1990 ti ho rivelato i luoghi delle 
mie vere apparizioni in questa nazione. Ho visitato tutti gli stati brasiliani dal 1929 per invitarli alla 
conversione."

2 agosto 1999 - São José dos Pinhais/PR
Messaggio di Maria
Figli prediletti (sacerdoti), sono la Mediatrice vostra Madre.
Desidero che istruiate questi miei figlioli sull’Eucaristia.
Quante grazie sono effuse tutte le volte che vi avvicinate a Gesù Sacramentato. Desidero
portarviall’adorazione.
Dovete adorare con frequenza il mio Divino Figlio Gesù presente nell’Eucaristia. Sono momenti
di grazia che la terra sta ricevendo. Non disprezzate questo momento.
Vi chiedo adorazioni settimanali a Gesù Eucaristico.
Figlioli, dovete adorarlo e benedirlo con il cuore.
Ancora una volta mi è stato permesso parlarvi e istruirvi nella fede. Convertitevi, convertitevi.
Tutti quei miei figli che coopereranno a questa mia opera non resteranno senza ricompensa.
Figlioli, prima del castigo ci sarà un grande segno che chiuderà il ciclo di tutte le mie 
apparizioni. 
Questo segno sarà dato sulla collina a Medjugorje, per confermare quello che ho detto in diverse
apparizioni e anche qui.
Pregate, pregate. Molto presto […]. Desidero che stiate molto vicini a me.
Vi amo. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella
pace.

27 gennaio 2001 - São José dos Pinhais/PR
Messaggio di Gesù
O Generazione!
Sono Gesù Cristo! Sono l’Agnello di Dio che discese dal Cielo.
Figli miei, la mia pace sia in mezzo a voi.
Io e mia Madre continuiamo a operare la misericordia dei nostri Sacri Cuori. Il cielo si insedia 

in questo luogo.
Continuiamo a riversare la nostra benedizione su tutti coloro che vengono qui.
Vi chiedo l’apertura dei cuori a Me e a mia Madre.
Figli! Adoratemi! Continuo a bussare ai vostri cuori ma voi non mi aprite le porte dei vostri cuori.
La vera pace è in me. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine.
Vi profetizzo tempi di sofferenza. La mia Santa Madre si sta già ritirando da molti luoghi di 

apparizioni.
Il mio Sacro Cuore continua a effondere la sua Misericordia.
Mi rattrista molto aver inviato la mia Santa Madre sulla terra per avvisarvi dei castighi che 
sarebbero venuti. Pochi sono quelli che l’hanno ascoltata.
Nel 1846 a La Salette, mia Madre apparve a due bambini, invitandoli a pregare per la Chiesa.
Nel 1858 a Lourdes, mia Madre invitò Bernadette a fare penitenza per i peccatori.
PontmainParigiBidingSaint Bauzille e Pellevoisin in Francia: mia Madre volle stabilire 

il suo trionfo. Molti non vollero accettare. Rifiutarono il suo messaggio di amore e di pace.
Cova da Iria mia Madre, già stanca, profetizzò il suo regno con il trionfo del suo Cuore 
Immacolato 
ai tre pastorelli.
Non solo all’estero, ma anche qui in Brasile mia Madre apparve e pianse anche lacrime di sangue, 

al vedere cosa aspetta questa umanità. Dal 1930 a Campinas fino ad oggi, lei viene piangendo,
invitando i suoi figli a tornare a Dio. A Pesqueira, nella tranquilla città dello stato di Pernambuco, 
io inviai mia Madre. Dall’alto della collina lei salutò con un gesto d’amore, invitando i suoi figli
alla conversione. Là lei mostrò cosa sarebbe successo di questo Paese se i suoi figli non fossero
tornati a Dio. Nella sua mano si aprì una larga ferita, da cui uscì sangue. Molti ignorano questa
preziosa apparizione. Inviai mia Madre nelle città diBeauraingBanneux e Olsene in Belgio.
A Beauraing lei mostrò il suo Cuore d’oro, vedendo che ancora per molti restavano delle speranze.
Il mio Sacro Cuore sanguina al vedere cosa è stato fatto con i messaggi lasciati da mia Madre a 
BonateKerizinenMontichiari,GarabandalSan DamianoAkitaKibehoMedjugorje e in tanti 
altri luoghi. Sì! Anche a Medjugorje. Lì mia Madre dà il suo ultimo avviso a tutta l’umanità. 
I suoi messaggi sono da leggere e non da mettere in un cassetto. O Generazione! Il vuoto già 
si impadronisce dei vostri cuori. Molto presto mia Madre non sarà più vista ai quattro angoli della 
terra. Solo a Medjugorje. Le sue lacrime iniziano già a cadere su tutta questa generazione. 
Il suo pianto aumenta ogni giorno al vedere che non c’è più tempo. Incontratemi nell’Eucaristia.
 Tranquillizzate i vostri cuori. Profeti annunciano date false sulla mia Venuta Gloriosa. 
Allontanatevi da coloro le cui bocche sono di lupi perversi. Sono Gesù.

Apparizioni di Maria Rosa Mistica a São José dos Pinhais - Paraná - Brasile (1988 - 2011)




"Figlioli, ho bisogno dell’aiuto di ciascuno di voi affinché questi messaggi arrivino a tutti gli 
stati brasiliani e anche all’estero. Figlioli, non restate fermi. Iniziate oggi stesso a divulgare
questi messaggi che, con tanto affetto, qui detto da anni. Non siate così indifferenti nei confronti 
dei miei messaggi, miei amati." (10.4.2011)

"Queste mie apparizioni sono la continuazione e conclusione di Montichiari" (12.5.2009)






MESSAGGI 
DEL 2011
PROFEZIE
Messaggi con riferimenti a Medjugorje
Altri messaggi dal 1988 al 2010 (selezione)

I veggenti: Eduardo Ferreira e Junior Paz

Preghiere insegnate a Eduardo e Junior
Cos'è il rosario delle lacrime spesso citato nei messaggi


  
   
 La statua miracolosa di Gesù Bambino venerata nel santuario. Nell'immagine
mentre si trasfigura.





  







APPARIZIONI DI JACAREÍ (São Paulo - Brasile)



Dal 7 febbraio 1991, la Madonna appare con il titolo di Regina e Messaggera della Pace  a Marcos Tadeu Teixeira, che all’inizio delle apparizioni aveva solo 13 anni. Questo è il santuario di Jacarei ancora non finito.

In uno dei messaggi dati a Eduardo Ferreira, la Madonna sembrerebbe confermare l’autenticità di queste apparizioni:

“Nel 1988 e nel 1989 ti ho rivelato i luoghi delle mie vere apparizioni qui nella Terra della Santa Croce (Brasile). Ti ho rivelato anche che il nemico avrebbe offuscato i miei piani in alcuni luoghi di apparizioni. Ti ho rivelato le mie future apparizioni in diverse città brasiliane… Ti ho invitato a pregare per molte di esse, tra cui Taquari, Anguera, Piedade dos Gerais, Fortaleza, Niterói, Muriaé, Jacareí...”
 (19 maggio 2008)

Jacareí, 25 settembre 2011 - Messaggio di Maria

Amati figli miei, oggi vi invito nuovamente a tornare al mio Cuore Immacolato e a dire veramente il vostro SÌ al piano di amore che il Signore, da tanti anni, vi sta rivelando qui, nelle mie apparizioni.
Voi con le vostre preghiere, con i vostri sacrifici, con i vostri rosari, con le tredicine, con le settene, con tutto quello che fate, voi mi aiutate, mi aiutate efficacemente a demolire sulla Terra tanti e tanti piani di satana.

Voi aiutate a realizzare una parte preziosa del mio piano! Voi siete l’unica e L’ULTIMA SPERANZA DELLA TERRA.
Voi con i vostri rosari meditati, con tutto quello che pregate e che vi ho chiesto qui, siete l’ultima alternativa della Terra di sfuggire ai grandi castighi che il Padre Eterno presto manderà al mondo, e di sfuggire alla distruzione finale che satana, insieme agli uomini malvagi, vuole portare a compimento in questo mondo.  

Voi con le vostre preghiere impedite tanti mali... Voi ottenete dal Signore per la Terra intera un’intensa pioggia di misericordia tutti i giorni e mi aiutate veramente a convertire molti cuori, ad aprirli alla grazia divina, a far sì che in essi trionfi l’amore di Dio!

Così come chiesi sulla montagna di La Salette, dove apparvi ai miei pastorelli Maximin e Mélanie, così anche oggi vi chiedo: andate figli della luce, illuminate il mondo senza paura! Non temete il male di questo mondo, perché con voi è Colui che ha vinto il mondo e che è il vostro tutto. Portate la mia parola sempre più lontano, sempre più a tutti i cuori, in modo che su tutti risplenda la luce dell’eterna verità, la luce della grazia di Dio, la luce dell’amore.

Io sono con ciascuno di voi e le vostre sofferenze sono anche mie. Io soffro per voi, soffro per ciò che vi attende in futuro se non obbedite ai miei messaggi e se non fate in modo che tutti vi obbediscano.
Se le famiglie obbedissero ai miei messaggi integralmente, esse avrebbero la pace e non passerebbero attraverso tante sofferenze, tanti momenti difficili e attraverso la distruzione che ora vivono. E tutti sarebbero benedetti da Dio…

Chiamo ciascuno di voi ad aiutarmi ancora di più d’ora in avanti, non solo pregando e non solo divulgando i miei messaggi ma, soprattutto, VIVENDOLI, dando così a tutti il buon esempio come vi ho già detto tante volte:
LE PAROLE SERVONO SOLO A COLORO CHE NON OBBEDISCONO…
Voi dovete parlare di più con i vostri atteggiamenti e così tutti percepiranno in voi una nuova vita, una nuova pace e una nuova felicità, sconosciuta a questo mondo. E allora coloro che vorranno ottenere questa pace la troveranno imitando il vostro esempio.
Figli miei, il tempo che resta è poco, il castigo è alle porte! L’avviso è molto vicino… Vi ho già detto che l’avviso sarà peggiore della morte, per molti. E oggi, figli miei, vi dico una cosa nuova: IL CASTIGO SARÀ PEGGIO CHE MORIRE CENTO VOLTE DI SEGUITO, perché nell’avviso ciascuno sarà penetrato dallo sguardo della Giustizia di Dio e ciascuno vedrà i suoi peccati come Dio li vede, come Dio li vede! Ciascuno vedrà ciò che causò a mio Figlio Gesù Cristo nel giorno della sua Passione. Ciascuno vedrà anche le anime che lasciò che si perdessero, perché non pregò, perché non divulgò ad esse i miei messaggi, perché non lavorò per la loro salvezza!  

Ciascuno vedrà le anime che lasciò che si perdessero perché, invece di obbedire a me, che chiedevo di divulgare i miei messaggi, preferirono obbedire agli uomini che negavano i miei messaggi e che dicevano di non dare loro credito. Ciascuno vedrà dove sta ogni anima che lasciò che si perdesse perché non testimoniò, perché non diffuse i miei messaggi con amore. Ciascuno vedrà il grado di perdizione in cui si trovano queste anime. Ed è per questo che molti sacerdoti, molti vescovi moriranno nel giorno dell’avviso, di dolore e di orrore, al vedere quanto è grande il numero delle anime che si persero perché essi negarono le mie apparizioni, screditarono i miei messaggi, screditarono e svuotarono tutta la mia autorità materna sulle anime dei fedeli e perché vedranno che molte anime sono all’inferno per colpa loro, perché essi sono responsabili…

Vi invito, figli miei, a non mettervi nel banco dei rei per la vostra colpa e responsabilità. Per questo vi dico: OBBEDITE ai miei messaggi e ABBIATE UNA FEDE RESPONSABILE DAVANTI A DIO, DAVANTI A ME E DAVANTI AL MONDO INTERO, perché vi sarà chiesto conto di ogni anima che avete omesso di salvare per colpa vostra, per non aver lavorato affinché i miei messaggi arrivassero fino a lei.

Vi dico, figli miei, che satana è astuto. Desidera ingannarvi facendovi cadere ora nella vanità, ora nella pigrizia, ora nello scoraggiamento, ora nell’autocompiacimento di voi stessi! Rinunciate a lui, a tutte le sue seduzioni, cercando sempre più di vivere nel cammino della preghiera, della penitenza, del lavoro, dell’amore, dello zelo, dell’impegno, della dedizione alla quale vi ho chiamati nel corso di tutti gli anni delle mie apparizioni qui, affinché in questo modo satana non vi paralizzi, in modo che satana non vi fermi nel cammino della perfezione e della santità, e anche che non possa fermare in questo cammino di santità quelle anime che vi sono state affidate, e che dipendono dal vostro esempio, dalla vostra preghiera e dal vostro lavoro affinché anch’esse avanzino!

Io sono con voi, figli miei, e mai vi lascerò restare prigionieri per molto tempo nelle reti di satana.
Io vi tirerò sempre fuori, vi solleciterò sempre ad andare avanti, vi farò sempre avanzare... 
Pertanto, siate docili alla mia voce materna! Lasciatevi condurre da me e io vi condurrò sempre più avanti sul cammino della perfezione.

Vi invito anche a praticare la virtù della MAGNIFICENZA. Cercate sempre più di intraprendere le cose grandi e ardue per il Signore e per la salvezza del vostro prossimo, come fecero i santi. Affinché così, figli miei, veramente la vostra vita si trasformi in un vero atto di gratitudine all’altezza della maestà del Signore.

Egli vi ha dato la vita, Egli vi ha dato l’esistenza, vi ha dato tanti talenti con i quali potete glorificarlo, diffondere, aumentare e dilatare sempre più il suo regno sulla Terra e portare sempre più nuove anime a conoscerlo e amarlo. Per questo, figli miei, cercate sempre più di donarvi a Dio con generosità, e vedrete compiersi nella vostra vita la promessa che fece il mio Divin Figlio: che colui che si fosse dedicato alla causa del regno di Dio, a questo sarebbe stato dato cento volte tanto in questa vita e nel secolo futuro la vita eterna.

Voi, figli miei, siete i miei apostoli, andate, portate la mia parola a tutti, comunicate tutto a tutto il mio popolo, affinché nel giorno del mio trionfo io possa veramente vedervi tutti riuniti sotto il mio manto, dove vi ricoprirò con le grazie e benedizioni che l’Altissimo mi concede di darvi e che vi darà come un diluvio universale di grazie nel giorno della mia vittoria!

Continuate con tutte le preghiere, con tutti i rosari, con tutto quello che vi ho chiesto di pregare qui, come già vi ho detto: voi con i vostri rosari meditati, con le vostre preghiere che fate qui siete l’ultima speranza della terra, dell’umanità. Compite bene, figli miei, la vostra missione, la missione che vi ho affidato, affinché anch’io possa un giorno darvi come premio la corona della gloria!
In questo momento benedico tutti generosamente.