venerdì 31 maggio 2013

Messaggi della Madonna di Anguera fino al 18 maggio 2013

3.821 - 18 maggio 2013Cari figli, aprite i vostri cuori all’azione dello Spirito Santo e sarete grandi nella fede. Lasciate che la grazia santificante di Dio vi trasformi. Non vivete nel peccato. Siete del Signore e le cose del mondo non sono per voi. Inginocchiatevi in preghiera. L’umanità si è allontanata da Dio e i miei poveri figli camminano come ciechi spiritualmente. Convertitevi. Il mio Signore vi attende a braccia aperte. Siate docili. Sono venuta dal Cielo per aiutarvi, ma non posso forzarvi a nulla. Camminate incontro al Signore con la vera libertà dei figli di Dio. Quando tutto sembrerà perduto, Dio agirà e la Terra sarà trasformata. Dio lo permetterà e gli uomini avranno la grazia del pentimento. Per una grazia speciale del Signore, gli uomini vedranno tutti i loro peccati e avranno l’opportunità di decidersi per Dio. La libertà di ciascuno li condurrà al destino finale. Vi chiedo di fare sempre la volontà del Signore. State attenti. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.820 - 15 maggio 2013
Cari figli, siate miti e umili di cuore. Il mio Gesù è con voi, anche se non lo vedete. Confidate in lui, che vede nel segreto e vi conosce per nome. Desidero vedervi felici già qui sulla Terra e più tardi con me in cielo. Non tiratevi indietro. Assumete il vostro vero ruolo di cristiani e siate in tutto come Gesù. L’umanità cammina verso un grande abisso e questo è il momento del vostro ritorno al Signore. Tornate. Pentitevi sinceramente dei vostri peccati e allontanatevi da tutto quello che paralizza in voi il vero amore di Dio. Vi chiedo di vivere con gioia il Vangelo del mio Gesù. Lasciate che la parola di Dio vi trasformi. Siate luce per coloro che vivono nelle tenebre del peccato. Ho bisogno del vostro sì sincero e coraggioso. Avanti senza paura. Niente è perduto. Gli uomini saranno sorpresi da grandi prodigi del Signore. Arriverà il giorno in cui nazioni pagane abbracceranno la fede e il Signore regnerà in molti cuori. Non perdete la speranza. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Vi amo come siete. Ascoltatemi. Voglio condurvi a mio Figlio Gesù. Non temete. Sarò sempre con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.819 - 14 maggio 2013
Cari figli, aprite i vostri cuori a mio Figlio Gesù. Lasciate che sia presente nella vostra anima e nel vostro cuore. Riempitevi del suo amore, perché solo così potete amare il vostro prossimo. La vostra missione avrà successo se avrete Gesù sempre presente. Non allontanatevi da lui. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. L’umanità è diventata povera spiritualmente perché gli uomini si sono allontanati dal Creatore. Tornate in fretta. Appartenete al Signore. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Non state con le mani in mano. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Non perdetevi d’animo. Dopo tutta la tribolazione il Signore asciugherà le vostre lacrime. Ci sarà un tempo di grande pace sulla Terra. Sarà questo il tempo del Trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.818 - 13 maggio 2013
Cari figli, sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per condurvi a mio Figlio Gesù. Vivete nel tempo della grande battaglia spirituale. L’Eucaristia, il Rosario, la Sacra Scrittura e la Confessione sono le armi che vi offro per questa grande battaglia. Percorrete il cammino che vi ho indicato e sarete vittoriosi. Il demonio causerà grandi danni spirituali nelle anime e un grande numero si perderà sul cammino della conversione. State attenti. Sono vostra Madre e soffro per quello che vi aspetta. Se gli uomini accogliessero i miei appelli l’umanità sarebbe guarita spiritualmente. Inginocchiatevi in preghiera. Avrete ancora grandi sofferenze. Il cammino del calvario sarà lungo per l’umanità. I prescelti per difendere la verità si tireranno indietro per paura. Ci sarà una grande crisi di fede. Tornate in fretta. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.817 - 11 maggio 2013
Cari figli, sono vostra Madre e sapete bene quanto una madre ama i suoi figli. Non permettete che lo scoraggiamento vi impedisca di trasmettere i miei appelli. Ho bisogno di voi. Voglio mostrare ai miei figli lontani il cammino che conduce a mio Figlio Gesù. So che siete capaci di aiutarmi. Non tiratevi indietro. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede. A causa dei miei messaggi sarete perseguitati dagli uomini, ma potete stare certi che sarete sempre amati da me e da mio Figlio Gesù. Nel trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato vedrete i frutti dei vostri sforzi a favore dei miei piani. La mia vittoria sarà la vostra vittoria. Coraggio. Quando tutto sembrerà perduto avverrà la grande vittoria di Dio. Alla fine la Chiesa sarà vittoriosa. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.816 - 9 maggio 2013
Cari figli, l’umanità sarà purificata dalla sofferenza. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Voi che state ad ascoltarmi, non perdetevi d’animo. Non ci sarà sconfitta per gli uomini e le donne di fede. State attenti per non essere ingannati. Il demonio farà di tutto per allontanarvi dalla verità. Cercate forza nella preghiera, nell’Eucaristia e nell’ascolto delle parole del mio Gesù. Accogliete anche i miei appelli, perché desidero condurvi alla santità. Non state con le mani in mano. Avanti con coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.815 - 7 maggio 2013
Cari figli, tribolazione e morte segneranno il futuro della Chiesa, ma la vittoria verrà per gli uomini e le donne di fede che sopravvivranno alla grande e maggiore persecuzione. Soffro per quello che vi aspetta. Dio permetterà tutto questo affinché la Chiesa torni ad essere come prima. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà un uomo di fede. Il suo carisma e la sua santità attireranno i lontani. Sarà questo il tempo del trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Coraggio. Non allontanatevi dalla preghiera. Io camminerò con voi. Qualunque cosa accada, non allontanatevi dalla verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.814 - 4 maggio 2013
Cari figli, dal Signore verrà il vostro aiuto. Egli è il Signore della Bontà, Fortezza per i deboli e Amore per i peccatori. Aprite i vostri cuori a Lui. Sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per offrirvi la grazia della conversione. Non state con le mani in mano. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Quando tutto sembrerà perduto, accendete in voi la fiamma della speranza e lasciatevi condurre da Gesù. Con Gesù la vittoria è certa. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. State attenti. Il futuro sarà segnato da ulteriori divisioni e scandali nella Chiesa del mio Gesù. I giusti saranno perseguitati e messi da parte, ma il Signore verrà in soccorso dei suoi. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sostenere il peso delle prove che verranno. Coraggio. Io camminerò con voi. Non perdetevi d’animo. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.813 - 3 maggio 2013
Cari figli, vi invito a vivere alla presenza del Signore, perché Egli è sempre vicino a voi. Seminate l’amore, perché solo così potete cogliere i suoi frutti. Nell’amore sarete capaci di comprendere i disegni di Dio per le vostre vite. Alimentatevi della parola di Dio e accogliete gioiosamente i miei messaggi. State attenti a quello che vi dico. Camminate verso un futuro di grandi prove spirituali. Il fumo del demonio si diffonderà sempre di più nella casa di Dio e pochi consacrati resteranno saldi nella fede. Soffro per quello che vi aspetta. Non perdetevi d’animo. Restate saldi sul cammino che vi ho indicato. Dio non abbandonerà gli uomini e le donne di fede. I miei devoti saranno ben protetti. Coraggio. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.812 - 30 aprile 2013
Cari figli, cercate Gesù. Egli è il vostro grande amico e cammina con voi. Non siete soli. Non perdetevi d’animo. Non temete. Quando sentite il peso delle vostre difficoltà, chiamate Gesù. Non vivete nel peccato. Pentitevi. Riconciliatevi con Dio attraverso il sacramento della confessione. La confessione vi libera dal peccato e dal rimorso da esso provocato. Abbiate cura della vostra vita spirituale. Sono venuta dal cielo per gettare il seme. Desidero che i vostri cuori siano simili a un terreno fertile. Lasciate crescere dentro di voi tutta la grazia del Signore. Voi state nel mondo, ma siete del Signore. L’umanità è diventata povera spiritualmente e i miei poveri figli camminano come ciechi spiritualmente. Soffro per quello che vi aspetta. Pregate. Non vivete lontani dalla preghiera. La vostra vittoria verrà con la forza della preghiera. Sono vostra Madre e vi amo. Siate docili alla mia chiamata. Avete la libertà, ma vi chiedo di fare in tutto la volontà del Signore. La Chiesa del mio Gesù berrà il calice amaro della sofferenza. Ci sarà grande confusione. Chiesa e scienza: ecco il punto di partenza per la grande divisione. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.811 - 27 aprile 2013
Cari figli, camminate verso un futuro doloroso. Gli uomini saranno sempre più schiavi della tecnologia e la grazia del Signore sarà presente in pochi cuori. Accogliendo false ideologie, gli uomini indirizzeranno i propri sentimenti alle macchine. Soffro per quello che vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. Sono vostra Madre Addolorata. Sono venuta dal cielo per indicarvi il cielo. Accogliete Gesù con totale libertà. Il mio Gesù vi ama. Non allontanatevi da Lui. Conosco ciascuno di voi per nome e supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

mercoledì 29 maggio 2013

LA GUERRA SANTA E' INIZIATA: BOSTON, STOCCOLMA, LONDRA...




LA GUERRA SANTA E' INIZIATA: BOSTON, STOCCOLMA, LONDRA...
Attaccano la polizia, bruciano auto e locali, lanciano molotov, gridano: ''Nessuno di voi potrà dirsi al sicuro; noi abbiamo fede in Allah e non finiremo mai di combattervi''
di Stefano Magni
Boston, Stoccolma, Londra, sono le tappe di una nuova guerra di religione nel cuore dell'Occidente.
Due bombe a Boston hanno risvegliato l'opinione pubblica sul fatto che il terrorismo jihadista esiste. Gli autori erano due fratelli ceceni, musulmani, uno dei quali era diventato un radicale islamico, "attenzionato" dai servizi segreti russi che lo avevano segnalato, invano, ai colleghi statunitensi.
Questa settimana i quartieri a maggioranza musulmana di Stoccolma, a partire da Husby, sono stati messi a ferro e fuoco. Gli assalitori che attaccano la polizia, bruciano auto e locali, lanciano molotov, gridano "Allah Akhbar", come si può udire molto bene in più di un filmato mandato (da loro stessi) su YouTube. La scintilla è stata provocata dall'uccisione, da parte della polizia, di un violento armato di machete, che minacciava la vita di una donna e aveva aggredito gli stessi agenti.
Altri due uomini armati di machete, radicali islamici, a Londra hanno ucciso, sgozzandolo, un soldato britannico, Lee Rigby. Uno dei due, Michael Abedolajo, ha dichiarato nella sua estemporanea rivendicazione filmata con un cellulare: "Nessuno di voi potrà dirsi al sicuro (...) Noi abbiamo fede in Allah e non finiremo mai di combattervi".
E solo ora ri-scopriamo, dopo anni di sonno, che esiste un nemico interno. Nemmeno un appassionato di teorie cospirative arriverebbe a ipotizzare uno scenario come quello che stiamo vivendo in quest'ultimo mese. Tre grandi attacchi, in tre città occidentali, sempre condotti da radicali islamici. Sembrerebbe un'offensiva coordinata. Invece non la è. E quindi è molto peggio.
A unire i puntini di questo mosaico di eventi non è un unico piano. Ma un'unica cultura. Che è quella dell'islam fondamentalista. Non c'è un disegno coordinato, ma ci sono tanti manifesti. Abedolajo, per esempio, si è convertito dal cristianesimo all'islam, convinto dall'imam radicale Anjem Choudary. Il quale, in un discorso tenuto in un anniversario dell'11 settembre, aveva proclamato: "L'islam è superiore e non sarà mai sorpassato. La bandiera dell'islam sarà issata a Downing Street". Come? Molto semplice: con la procreazione e il proselitismo. Procreazione: l'islam radicale, secondo l'imam, può vincere anche solo figliando. A Londra abita circa 1 milione di musulmani su una popolazione di 8. In alcuni quartieri, i musulmani sono già maggioranza. Proselitismo: dopo l'11 settembre i convertiti all'islam sono raddoppiati rispetto agli anni precedenti. In questi dodici anni di guerra al terrorismo si sono moltiplicati i fondamentalisti fra quelli che, fino a poco prima, erano musulmani non militanti. Vale lo stesso discorso per la Svezia, dove l'immigrazione, più che sul lavoro, è fondata sull'asilo politico. Non esistono statistiche sulla filiazione ideologica di quanti hanno ottenuto rifugio nel Paese scandinavo, non sappiamo, in percentuale, quanti di questi sono fuggiti dagli Stati che li opprimevano perché troppo jihadisti. Ma vediamo gli effetti: Stoccolma ne è un esempio.
"Nessuno di voi potrà dirsi al sicuro", dichiarava Abedolajo con le mani grondanti del sangue del soldato appena ucciso. Questa frase non è solo sua. E' dello stratega di Al Qaeda Abu Bakar Naji, autore di un altro dei manifesti fondamentali del moderno jihadismo: "Governare alla macchia" (Ederat al Wahsh). Naji ritiene che la guerra santa debba essere condotta in tutto il mondo, ovunque vi sia una presenza musulmana. Predica la costituzione di "aree islamiche" all'interno delle società occidentali. Non vuole che venga creato alcun governo, che potrebbe avere problemi con lo Stato occidentale che lo ospita, ma "società parallele", con le proprie leggi e istituzioni, con le proprie forze dell'ordine ed eserciti, all'interno delle città che le ospitano. Sotto il naso delle autorità.
Questa strategia è pericolosa non solo per i cristiani, che si troverebbero perseguitati dai vicini islamici come avviene in Nigeria o in altre società "miste" dell'Africa. E' pericolosa anche per gli stessi musulmani che vivono all'estero e non vogliono avere nulla a che vedere con il fondamentalismo. Naji si rivolge soprattutto a loro. La sua strategia è stata concepita apposta per riportarli all'ordine, per evitare che si facciano attrarre troppo dalle tentazioni di una società "infedele".
Queste ideologie si nutrono del multiculturalismo che gli viene offerto dalle società europee e nordamericane. I leader radicali islamici, convinti di colonizzarci, sanno che possono chiedere e ottenere, uno dopo l'altro, tutto quello che vogliono. Possono avere loro tribunali che giudicano in base alla Sharia e corpi di polizia ausiliari controllati da musulmani (come nel caso della Gran Bretagna). Possono ottenere quartieri tutti loro, dove imporre il costume islamico (come avviene in molti quartieri di città inglesi e svedesi). Sanno che un governo occidentale, se deve decidere di dialogare con un'organizzazione musulmana liberale o con una fondamentalista, sceglie di parlare con (e magari anche finanziare) quest'ultima, come avviene regolarmente negli Usa.
Perché il musulmano liberale è dato per scontato, è "inutile", mentre il dialogo viene orientato solo con chi predica l'odio, nel vano tentativo di convincerlo a diventare un interlocutore. L'islam fondamentalista sa di vivere in società che rifiutano la propria identità e stanno cercando di imporre la loro.
 
Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 25/05/2013

PREVENIRE IL FEMMINICIDIO? IL MATRIMONIO E' LA MASSIMA GARANZIA PER LE DONNE

BastaBugie n.299 del 31 maggio 2013

  Le violenze fra coniugi non sono dovute alla vita coniugale, ma alla sua rottura (secondo l'Istat l'86% delle separazioni e divorzi hanno conseguenze penali) 
di Giuliano Guzzo

 Se si ritiene che la serietà, almeno quando si affrontano alcuni temi, sia un dovere, allora è bene agire di conseguenza evitando di tenere in vita stereotipi duri a morire ancorché totalmente infondati. Secondo uno di questi la famiglia sarebbe l'ambiente più pericoloso per le donne e le mogli sarebbero dunque le donne col maggior pericolo di subire violenza. Tale credenza è rilanciata con insistenza da alcune fonti, come per esempio l'Osservatorio del Telefono Rosa. Ebbene, si tratta di affermazioni totalmente prive di fondamento giacché esiste una consolidata letteratura scientifica che certifica come le donne conviventi corrano lo stesso rischio, se non addirittura un rischio maggiore, di subire violenze rispetto alle donne sposate, le quali però evidenziano, rispetto alle altre, tutta una serie di vantaggi per esempio nelle condizioni della gravidanza, esperienza che vivono con maggiore serenità nel matrimonio. Il punto interessante e poco considerato è che questi riscontri emergono anche da rilevazioni effettuate in Italia e che dimostrano come la violenza domestica che taluni uomini esercitano sulle donne non abbia nulla a che vedere col fatto di essere mariti. «Sono più colpite da violenza domestica – osserva l'Istat – le donne il cui partner è violento anche all'esterno della famiglia». E' dunque la violenza di alcuni uomini in quanto violenti, non già in quanto mariti, il problema su cui si dovrebbe ragionare, senza ricorrere a banalizzazioni volte solamente a gettare fango sulla famiglia e, nello specifico, sul matrimonio. Anche analizzando le molestie fisiche in senso lato subite dalle donne in Italia si riscontra come il fenomeno, nella maggior parte dei casi, non riguardi la famiglia. Osservano i ricercatori dell'Istat che «prendendo in considerazione le sole molestie fisiche, ovvero le situazioni in cui la donna è stata avvicinata, toccata o baciata contro la sua volontà, è possibile osservare che la maggior parte di esse sono perpetrate da estranei (59,4 per cento)». Quello del "marito mostro" – anche se ciò non toglie che molti mariti si siano resi e si rendano purtroppo autori di violenza nei confronti delle proprie mogli – è dunque uno stereotipo giacché le violenze fisiche per lo più risultano «perpetrate da estranei».

Non regge all'evidenza empirica neppure la tesi – anch'essa rilanciata con frequenza per diffamare la famiglia – secondo cui, tra le donne che subiscono violenza, quelle sposate o che comunque conoscono il proprio partner sarebbero meno inclini, rispetto le altre, a sporgere denuncia dal momento che, sempre l'Istat, ci informa che se il 93% delle donne che afferma di aver subito violenze dal coniuge ha dichiarato di non aver denunciato i fatti all'Autorità detta la percentuale sale al 96% se l'autore della violenza non è il partner.

Né va sottaciuto un altro aspetto: le violenze che si verificano fra coniugi sono per lo più legate al tramonto della vita coniugale, non già al fatto di viverla: altrimenti non si spiegherebbe come mai dal gennaio 1994 all'aprile 2003, per esempio, si siano verificati 854 omicidi maturati in seguito a divorzi, separazioni o cessazioni di convivenze e, su un campione di 46.096 casi di divorzi, separazioni e cessazioni di convivenza analizzati, 39.919 (l'86,6%) abbiano avuto implicazioni penali come calunnia, minacce, sottrazione di minore, percosse, maltrattamenti, lesioni, sequestro di persona, violenza privata, violenza sessuale. Per non parlare dei danni che la fine del matrimonio arreca ai figli. Lo certifica in particolare un recente studio condotto sulla popolazione canadese ed effettuato confrontando dati raccolti nel 2005 con quelli rilevati dieci anni prima, nel 1995, che ha rilevato come – rispetto ad un tasso di abuso infantile medio pari al 3,4% – il divorzio comporta, per i figli di genitori decisi a lasciarsi, una percentuale di abusi pari al 10,7%; questo significa che il divorzio, a suo tempo introdotto e salutato quale istituto moderno e filantropico triplica per questi la possibilità di rimanere vittime di violenze. Dicendo questo, lo ribadiamo, non s'intende in alcun modo negare che la famiglia possa purtroppo divenire luogo di violenza contro le donne, ma solo chiarire che il problema rimane la violenza e non il matrimonio, che in quanto tale non risulta affatto generatore di violenza. Tutt'altro. E questo vale – con buona pace del Corriere della Sera on line, che lo scorso agosto scrisse che «la famiglia uccide più dei criminali» – anche sul versante non solo intimo della coppia, ma pure sociale, come attestano per esempio studi che hanno riscontrato come il matrimonio risulti correlato ad una riduzione del crimine del 35%.

A quanti non fossero ancora persuasi dai dati sin qui ricordati e pensano che l'Italia non sia "un Paese per donne" ricordiamo che da noi, dove pure casi di violenza purtroppo non mancano, questi sono percentualmente inferiori rispetto a quelli accaduti in altri Paesi europei, solitamente dipinti come all'avanguardia rispetto alla "cattolica" e "patriarcale" Italia. A dirlo sono i numeri di donne vittime di omicidio: per gli anni 2008 e 2010 l'Italia, col suo 23,9% di vittime femminili di omicidi, si colloca in una posizione molto più favorevole rispetto a tanti Paesi quali la Svizzera (49,1%), il Belgio (41,5%), la Croazia (49%), ed in linea con gli Stati Uniti (22,5%). Sia chiaro: questo non ci autorizza ad abbassare minimamente la guardia e a giustificare i casi di violenza – neppure uno! – che si verificano nel nostro Paese. Tuttavia sapere che l'Italia non è, per le donne, quell'inferno che spesso i mass media denunciano, aiuta a comprendere la differenza fra la realtà di un fenomeno e la sua distorta rappresentazione. Tornando a noi, ossia al legame – del tutto pretestuoso e smentito da riscontri che qui abbiamo citato solo in parte – fra violenza sulle donne e famiglia fondata sul matrimonio, ci permettiamo un ultimo pensiero, che poi è anche un invito: perché i mass media, anziché insistere con resoconti dettagliati e spesso macabri circa gli episodi che purtroppo vedono vittime delle donne, non riservano spazio anche alle storie di donne sposate e che, senza ipocrisie, si spendono assieme ai loro mariti per mandare avanti la famiglia e pagare gli studi ai figli? Perché l'eroismo silenzioso di tante mogli e madri deve passare sempre in secondo piano rispetto alle orrende violenze di cui si rendono autori alcuni uomini? Forse perché pubblicizzare il Male rende economicamente di più rispetto al racconto del Bene? E ancora: la censura sistematica nei confronti delle storie di queste mogli e madri – e delle loro famiglie – non è forse, per certi versi, l'ennesima forma di violenza e di attacco alla dignità della donna e del matrimonio?

 Fonte: ProLife News, 24/05/2013 Pubblicato su BastaBugie n. 299

IL FESTIVAL DI CANNES PREMIA IL FILM CON UNA DETTAGLIATA SCENA LESBICA: RADIO VATICANA APPLAUDE

BastaBugie n.299 del 31 maggio 2013

 Per la radio che si autodefinisce ''la voce del Papa e della Chiesa'' non c'è nulla di strano nel fatto che una ragazza si apra all'amore con un'altra ragazza: l'importante è l'amore 

 di Riccardo Cascioli

 Negli ultimi giorni sono accaduti diversi avvenimenti che per un cattolico non possono non suscitare alcune domande. Partiamo dal primo e più recente: la morte di don Andrea Gallo.
Personaggio che non ha bisogno di presentazioni, tutti sanno che la sua opera di accoglienza di poveri ed emarginati a Genova si accompagnava a continue provocazioni contro la Chiesa: dalla confessione di aver accompagnato delle prostitute ad abortire, al "Bella Ciao" cantata alla messa nel giorno dell'Immacolata, fino all'auspicio di vedere presto un Papa gay. Ha anche avuto per anni la possibilità di esternare la sua "visione" di Chiesa nei salotti televisivi, che frequentava con una certa assiduità e che lo hanno reso un personaggio famoso, senza peraltro che nessuno degli arcivescovi suoi superiori avesse mai da obiettare alcunché. Tralascio quanto avvenuto al funerale, che è perfettamente in linea con il personaggio e non meriterebbe neanche un commento, perché in fondo non credo che in tutta questa vicenda il problema più grosso sia quello che don Gallo era e faceva. Personalmente ho apprezzato molto il venire a sapere che il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, andava a visitare di tanto in tanto don Gallo mantenendo con lui un rapporto umano e spirituale, tenendo sempre aperta la porta al dialogo, pur in un serrato confronto, come pare di capire dalle parole dello stesso Bagnasco. E' una bella immagine, che mostra come la Chiesa non abbia nulla a che vedere con le ideologie e sia davvero maestra di umanità nella pratica, non nella teoria. Però, e qui sta il punto, una tale premura pastorale sarebbe dovuta anche al resto del popolo di Dio, verso cui il primo compito sarebbe quello di indicare con chiarezza la Verità, la strada giusta. Perché la misericordia senza verità si chiama complicità. E invece alla morte di don Gallo abbiamo letto comunicati – e ascoltato l'omelia al funerale – in cui si celebra il prete "di strada" come un esempio più che positivo di sacerdozio vissuto, come se aprire la casa a poveri, trans e prostitute bastasse in sé per essere santi. In altre parole, a sentire il cardinale Bagnasco e il cardinale Tarcisio Bertone, predecessore di Bagnasco a Genova e attuale segretario di Stato vaticano, si fa fatica a cogliere una differenza tra Madre Teresa di Calcutta e don Gallo, o anche tra quest'ultimo e don Oreste Benzi. Eppure una differenza c'è: anche don Benzi accoglieva le prostitute e apriva la casa agli ultimi, anche madre Teresa raccoglieva per strada gli scarti della società (e non c'è neanche paragone tra Calcutta e Genova), ma il desiderio, la missione era quella di elevare tutti a Dio, non di abbassare Dio alla misura dell'uomo. Per questo madre Teresa e don Benzi, tanto per fare un esempio, non avrebbero mai accompagnato una povera ragazza ad abortire: erano convinti che l'aborto fosse il peggior crimine che si potesse commettere. Un peccatore, consapevole di esserlo, ha bisogno di un Dio misericordioso non di un Dio complice: abbiamo bisogno di un Dio che è più grande di ogni peccato possiamo commettere, e ci dice "Và, sei perdonato, non peccare più, un'altra vita è possibile". A cosa ci può servire un Dio che ci dice "Ma sì, non fa niente, continua così che ti voglio bene lo stesso"? Ecco, da un vescovo mi aspetterei che ricordasse questa differenza, che aiutasse a discernere, pur nel rispetto dovuto ad ogni persona e perciò anche a don Gallo. Il silenzio, addirittura la benedizione di un certo cammino, portano solo confusione e altre persone che si metteranno sulla strada sbagliata.

Ma veniamo a un secondo fatto, di natura completamente diversa: Festival di Cannes, vince il film "La vie d'Adelie", che nei giorni della proiezione ha fatto parlare di sé soprattutto per la lunga e dettagliata scena lesbo delle due protagoniste. Non ho visto il film ma non ho dubbi sul fatto che sia fatto bene e bene interpretato - a volte anche i film porno si dice che lo siano - però ascoltare Radio Vaticana esaltare anche il contenuto del film lascia di stucco. Ecco cosa ha detto il corrispondente da Cannes: "Adèle legge Marivaux e s'interroga sull'amore. Sente il bisogno di un sentimento forte che abiti il suo corpo, ma non ancora l'attrazione fatale, l'affinità che la leghi a un altro essere umano. Nel frattempo prova - prova gli altri e si mette alla prova - forse capisce che può trovare nella sessualità femminile ciò che cerca. Poi l'amore arriva attraverso uno sguardo, un piacere condiviso, un vago desiderio di vivere l'altra persona in profondità". Insomma, per Radio Vaticana – che si autodefinisce "la voce del Papa e della Chiesa" – non c'è assolutamente alcun problema, nulla di strano nel fatto che una ragazza si apra all'amore con un'altra ragazza: eterosessuale o omosessuale non fa alcuna differenza, l'importante è l'amore, l'importante è provare. Sicuramente un bel messaggio per gli adolescenti: se anche la radio del Papa si piega all'ideologia omosessualista, cos'altro dobbiamo aspettarci? Prosegue Radio Vaticana, affermando che il film è "interpretato da due attrici formidabili (Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos), messo in scena con una fluidità che non fa avvertire lo scorrere del tempo, ricco di scene indimenticabili di esplosione dei sentimenti". Esplosione di sentimenti? Ecco come la spiega il quotidiano Repubblica: «Lunghissime scene esplicite tra le attrici Lea Seydoux e Adele Excharchopoulous che si amano con estrema varietà, voracità, fantasia di posizioni, quantità di orgasmi. Momenti che "sono necessari a raccontare l'incantamento del loro rapporto", dice il regista». Non è un problema di moralismo, ma di giudizio: un frutto avvelenato può essere presentato benissimo, nel modo più accattivante possibile, ma resta sempre un frutto avvelenato. E questo va detto con chiarezza, ma ormai il giudizio sembra essere merce rara, anche lì dove ci si aspetterebbe di trovare l'ultimo appiglio, l'ultima resistenza alla mentalità mondana.

Ed eccoci all'ultimo fatto: assemblea generale dei vescovi italiani, aperta lunedì scorso dalla prolusione del presidente della Cei (Conferenza episcopale italiana), cardinale Bagnasco. Come sempre, tanti i temi toccati, ma su tutti fanno notizia due messaggi che partono chiari: guai a chi minaccia il governo di larghe intese (l'Italia ha bisogno di stabilità politica) e preoccupazione per la disoccupazione (il lavoro è la prima emergenza del paese). Per carità, nulla da dire su questi argomenti: del resto, chi prenderebbe la parola per sostenere la necessità di aumentare la disoccupazione? Perciò, plauso generale. Solo che a noi era sembrato che ultimamente ci fosse qualche altro problemino per cui magari i cattolici dovessero preoccuparsi: ad esempio, su La Nuova BQ abbiamo parlato nei giorni scorsi della Strategia nazionale per la prevenzione dell'omofobia varata dal Dipartimento delle Pari Opportunità, un documento agghiacciante che vedrà presto luoghi di lavoro e, soprattutto, scuole trasformate in "campi di rieducazione" gestiti da gay e trans per convincere che maschio e femmina non esistono, esiste solo quello che in quel momento immaginiamo di essere. E' l'ideologia di genere, quella che Benedetto XVI aveva pochi mesi fa definito come una delle più gravi sfide che la Chiesa ha davanti, perché è un attacco diretto al piano di Dio, alla Creazione. Cos'altro dovrebbe starci a cuore più di questo? Ma per la Cei non pare un problema, tanto che anche il quotidiano dei vescovi – pur avendo avuto quel documento in mano prima che fosse reso pubblico – ha deliberatamente scelto di non parlarne. Avranno senz'altro delle buone ragioni, ma che almeno ce le spieghino, così ci tranquillizziamo pure noi. Nel frattempo, l'attacco laicista è partito frontale anche sulla libertà di educazione: a Bologna proprio ieri si è svolto il referendum promosso da chi vorrebbe togliere i fondi comunali alle scuole paritarie. Affluenza bassa, ma i promotori hanno vinto: conseguenze pratiche immediate nessuna, il referendum era consultivo e il sindaco (democratico) non ne vuole sapere, ma dal punto di vista politico e sociale le conseguenze saranno pesantissime. Si può scommettere su un'ondata di iniziative di questo genere in tutta Italia, che metterà in difficoltà sì le scuole cattoliche ma con queste anche la possibilità delle famiglie di scegliere liberamente la scuola per i propri figli.
Eppure anche di questo nessuna traccia nella prolusione: è vero, il cardinale Bagnasco aveva preso chiaramente posizione su questo tema lo scorso 3 maggio parlando a un convegno sulla scuola, ma è curioso che tale questione – vitale anche per l'economia del paese – non abbia trovato spazio tra le preoccupazioni dei vescovi nella loro assemblea. E sì che la libertà di educazione è uno dei princìpi non negoziabili. Né sembra aver lasciato ferite l'atto sacrilego compiuto il 1° maggio davanti alla cattedrale del Papa, San Giovanni in Laterano, nel corso del Concertone organizzato dai sindacati (anche quello "cattolico", la Cisl, il cui segretario Raffaele Bonanni ha addirittura accusato di strumentalizzazione chi ha protestato per quella bestemmia pubblica). Nessun cenno dunque, sebbene i gesti vandalici contro i simboli cristiani siano in preoccupante aumento. Ciò che conta, per il futuro dell'Italia, sembra sia il lavoro e il governo stabile (a prescindere da quello che fa). E' evidente a questo punto che qualcosa mi sfugge, sicuramente sono io a non capire qualcosa e sarò grato a quanti volessero colmare questa lacuna. Però, lo stesso mi scappa un po' da ridere a vedere quanto si agitano questi laiconi che ce l'hanno con la Chiesa, si preoccupano di promuovere leggi per tapparle la bocca, evitano che politici cattolici vadano in posti "sensibili". Che spreco di energie, compagni: non vedete che si sono già silenziati da soli?

 Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 27/05/2013 Pubblicato su BastaBugie n. 299



MORTO DON GALLO: O BELLO... CIAO!
Fanatico di Che Guevara, favorevole ad aborto, eutanasia, matrimonio omosessuale, droga libera e alla farfallina di Belen ''perché il Paese vuole vedere le gambe e il sedere'', diceva...
da Unione Cristiani Cattolici Razionali
Si è spento nella sua Genova e a 84 anni, dopo una lunga malattia, don Andrea Gallo. Era stato dimesso dall'ospedale e ha vissuto gli ultimi momenti nella comunità di San Benedetto al Porto che lui stesso aveva fondato alla metà degli anni'70 ospitando poveri ed emarginati. Ci uniamo al cordoglio dei suoi cari e delle persone che si sono sentite da lui volute bene.
Non possiamo tuttavia evitare di tratteggiare quello che ha rappresentato pubblicamente questo sacerdote dal nostro punto di vista. Non ne emerge un profilo positivo e siamo consapevoli di non essere in linea con la fiera dei media e dei vip che in queste ore sta sprecando elogi, ma ci interessa ovviamente molto poco. Don Gallo ha certamente aiutato tante persone come ogni giorno fanno tantissimi sacerdoti nell'ombra e nel nascondimento. Ma lo ha fatto davanti alle telecamere costruendosi un personaggio, mediatico, mentre il ruolo del sacerdote è quello di portare a Cristo e alla Chiesa, e non a sé.
Ancor meno positiva è la sua costante denigrazione della Chiesa, condanna pronunciata dall'alto della sua celebrata e riconosciuta attenzione ai poveri. Un ricatto emotivo che ha condizionato molti, purtroppo. Anche Giuda, nei Vangeli, sgridava chi lavava i piedi di Gesù con un olio costoso, invitando ad usare quei soldi per aiutare i poveri. Papa Francesco ha commentato: «Questo è il primo riferimento che ho trovato io, nel Vangelo, della povertà come ideologia». Esaltato dal "Fatto Quotidiano" e dalla cultura anticattolica di cui è portavoce il quotidiano di Padellaro, è stato da loro miseramente sfruttato (e lo è anche in queste ore) per chiari interessi antipapisti e anticlericali. Purtroppo ha voluto lasciarsi usare, questa è la differenza tra lui e don Lorenzo Milani, che invece rispondeva così al laicismo che lo portava in trionfo: «Ma che dei vostri! Io sono un prete e basta! In che cosa la penso come voi? Questa Chiesa è quella che possiede i sacramenti. L'assoluzione dei peccati non me la dà mica "L'Espresso". E la comunione e la Messa me la danno loro? Devono rendersi conto che loro non sono nella condizione di poter giudicare e criticare queste cose. Non sono qualificati per dare giudizi. Devono snobbarmi, dire che sono ingenuo e demagogo, non onorarmi come uno di loro. Perché di loro non sono». Don Gallo ha invece sempre cercato l'applauso del mondo, mai prendendo le distanze da chi lo usava come clava contro Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Favorevole a tutto ciò a cui papa Francesco è contrario, dall'aborto all'eutanasia. Favorevole al Papa gay e alla farfallina di Belen, perché «il Paese vuole vedere le gambe e il sedere», favorevole al matrimonio omosessuale salvo poi legare l'omosessualità alla pedofilia: «Il prete omosessuale deve poter essere libero di esprimere la sua identità e la sua sessualità, altrimenti si reprime e arriva alla pedofilia». Una frase omofoba e violenta, questa sì, che però non ha provocato alcun scandalo, nessuna protesta da parte omosessuale, nessun anatema sui media. Si provi a pensare cosa sarebbe successo se a pronunciarla fosse stato un qualsiasi altro sacerdote.
Orgoglioso comunista e partigiano, la società secolarizzata lo ha incredibilmente sempre sostenuto nella sua continua violazione della laicità: da sempre immanicato con il potere politico genovese e non solo, sosteneva platealmente la rappresentanza che più si avvicinava alla sua ideologia politica tanto da essere definito dai quotidiani della destra il «king maker del centrosinistra». Benediceva l'assalto violento alla Mondadori del 2010, cantava "Bella ciao" al termine della S. Messa, sprecava consigli politici ai politici («avevo incontrato Marta Vincenzi in dicembre e le avevo consigliato di non candidarsi alle primarie», diceva), ma mai nessun giornalista del "Fatto", nessun Marco Politi ebbe mai nulla da ridire per questa pesante e continua ingerenza, mentre gli ipocriti si stracciano le vesti se il card. Bagnasco consiglia semplicemente di votare tenendo presente «i valori che saranno a fondamento della vita». La laicità evidentemente possono violarla soltanto i sacerdoti antipapisti.
Fanatico di Che Guevara più che di Gesù Cristo, il suo motto è racchiuso in questa frase: «La Chiesa si dovrebbe invece convincere che viviamo in un villaggio post cristiano. Spero che abbia il coraggio di cambiare qualcosa», ovvero la Chiesa deve abbandonare le sue posizioni e farsi dettare l'agenda dagli uomini, come se Gesù avesse detto: "Ah, la maggioranza degli ebrei non mi riconosce come Messia? Allora cambio e dico qualcosa di diverso». Ma questa è una posizione atea che non riconosce nella Chiesa un'autorità al di sopra del contingente scorrere del tempo, significa negare l'autorità del Pontefice, del tutto legittimo ma non per un prete cattolico. Per questo sono nel giusto coloro che lo accusano così: i suoi contenuti "non sono religiosi ma politici, non cristiani ma comunisti".
Questo è il nostro giudizio sul personaggio pubblico don Andrea Gallo, In ogni caso rimane comunque ben presente un riconoscimento di stima per tutte le persone che ha cristianamente aiutato. Arrivederci don Andrea!
Nota di BastaBugie: in questo video don Gallo conclude una Messa con un canto poco consone al luogo sacro agitando una sciarpa rossa. Più che la fine della Messa, sembra la fine di un comizio politico: guardare per credere Fonte: Unione Cristiani Cattolici Razionali, 23/05/2013 Pubblicato su BastaBugie n. 299

martedì 28 maggio 2013

Nuovi preti della nuova chiesa- Il funerale del Gallo







NUOVI PRETI DELLA NUOVA CHIESA
Genova

Il funerale del Gallo

Ovvero
La coerenza in negativo
della moderna Chiesa conciliare



Un esempio di “nuova evangelizzazione” ?
Ed ecco che è morto anche Andrea Gallo, come tutti peraltro, prima o poi.
Perché parlarne allora? 
La morte di qualcuno è un momento umanamente doloroso, ma quando si tratta di uno come Andrea Gallo, diventa ancora più spiacevole, perché evoca d’un colpo solo cose brutte.  



La “messa bella ciao” di Andrea Gallo dello scorso 8 dicembre
Quanto sarebbe stato meglio se questo personaggio fosse stato ricordato in maniera discreta! Almeno dalla Chiesa e dagli uomini di Chiesa!
E invece no.
A seguito della grancassa laica, anticattolica e sovvertitrice di ogni semplice buon senso, anche gli uomini di Chiesa si sono mobilitati per “rendere omaggio” a questo ottantaquattrenne genovese che aveva avuto la ventura, sua, di essere ordinato prete, e la sventura, nostra, di essere mantenuto nella Chiesa, senza neanche censure canoniche, per 54 anni.

Così, il 25 maggio, ad officiare le esequie di Andrea Gallo, arriva nientemeno che il capo dei vescovi italiani, il Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, mentre un arcivescovo emerito sempre di Genova, il Card. Tarcisio Bertone, ancora Segretario di Stato donec aliter provideatur, si lancia in un panegirico di circostanza: ricordando “nella preghiera il suo antico compagno di studi”, e rammentando di aver avuto con don Gallo, durante gli anni trascorsi a Genova come arcivescovo, “un dialogo a volte franco e vivace”. E tuttavia, “la dedizione in favore dei bisognosi non poteva non avere come sorgiva ispirazione la sua identità sacerdotale”.
Che in italiano corrente significa che ha fatto il suo dovere di prete cattolico quando ha fatto a pezzi l’insegnamento della Chiesa e ha avallato ogni turpitudine e ogni immoralità.
Amen.


Da parte sua, il Card. Bagnasco si è incaricato di pronunciare un’omelia in cui ha detto:

«Ovunque svolse il suo ministero sacerdotale, lo sguardo e il cuore erano attirati da coloro che portavano più evidenti le ferite della vita, quelle del corpo e quelle dell’anima. Come il samaritano del Vangelo, e come è missione di ogni sacerdote, ha cercato di lenire i dolori di chi incontrava con l’olio della consolazione e il vino della fiducia, ridonando speranza per guardare al domani.
 […] Don Andrea sapeva che, la sua, era una risposta a coloro che, per motivi diversi, sono percossi dalla vita; una risposta alle tante malattie che tolgono la luce, ma non la voglia di cercare o solo attendere un sorriso e una carezza. Sapeva che era la “sua” risposta, e non pretendeva che fosse di tutti, perché la fantasia del bene è grande, ed è percorsa con generoso sacrificio da molti.»
Che in italiano corrente significa che consolava, ungeva e comunicava tutti, anche se finiva col confermare tutti nell’errore… com’“è missione di ogni sacerdote”… moderno e dedito alla salvezza dei corpi e alla perdizione delle anime… accompagnava o no certe donne ad abortire?
Lo sa o no il Card. Bagnasco?
E significa anche che ogni prete moderno fa bene a dare la “sua” risposta ai mali degli uomini, giustamente senza pretendere che la “sua” risposta sia la risposta di tutti.
È il capo dei vescovi italiani che parla, ufficialmente e pubblicamente, e insegna che i cattolici, e massimamente i preti, non devono dare le risposte della Chiesa, le risposte di Dio, ma le “loro” risposte, come se la religione cattolica fosse una specie di religione “fai da te”… con l’avallo e anche la condivisione e anche il plauso dei vescovi.

E per dimostrare con i fatti tale condivisione, il Card. Bagnasco indossa per l’occasione una stola adatta alla bisogna, non una stola cattolica… ovviamente!



Esempio di nuovi preti della nuova Chiesa: Luigi Ciotti e Angelo Bagnasco

E distribuisce la comunione a tutti, massimamente ai pubblici peccatori, insegnando ufficialmente e pubblicamente, che contravvenire ai comandamenti di Dio è cosa che si può tranquillamente riparare con “la fantasia del bene che è grande, ed è percorsa con generoso sacrificio da molti”.



La Comunione al pubblico peccatore Vladimito Guadagno

Strano connubio questo, tra il capo dei vescovi italiani, un prete d’assalto e un pubblico peccatore, che delinea un abbozzo della nuova Chiesa conciliare, una Chiesa “al passo con i tempi” e a braccetto col peccato. Come spiegato dallo stesso Andrea Gallo nel suo ultimo messaggio su twitter datato lunedì sera: 
«Sogno una Chiesa non separata dagli altri, che non sia sempre pronta a condannare, ma sia solidale, compagna».
Come spiegato da Luigi Ciotti, prima dell’ultima benedizione: 
«Andrea lavorava per riconoscere dignità e libertà alla persona. Ha testimoniato una Chiesa che sta dalla parte della dignità inviolabile della persona umana, ma che non dimentica la dottrina anche se non ha mai permesso che la dottrina diventasse più importante dei più fragili, dei più deboli, degli ultimi», Andrea sognava una Chiesa «“non l’Extra Omnes, ma il “dentro tutti”… Dentro i gay, dentro le lesbiche, dentro i divorziati perché, come ricordava don Andrea, la Chiesa è, prima di tutto misericordia».  
Come ha ricordato Vladimiro Guadagno, nella “preghiera dei fedeli”: 
«Grazie don Gallo, per averci aperto le porte della tua Chiesa: ci hai fatto sentire amati da Dio».


Una Chiesa moderna che, per mano del capo dei vescovi italiani, benedice una bara dove non c'è una croce, ma un cumulo di “oggetti” affastellati in maniera impropria e blasfema: drappo rosso, cappello nero, copia della Costituzione e copia della… Bibbia!


Una Chiesa moderna che si compiace del connubio improprio tra fedeli e infedeli, magari tutti nominalmente cattolici, ma tutti dimentichi del cuore del cattolicesimo: il Vangelo.


Una Chiesa moderna che permette a certi preti moderni di violare gli altari e di sbeffeggiare la Santa Messa, senza cacciarli via, come sarebbe suo preciso e inderogabile dovere.

Guai a chiedersi se per caso simili discorsi e simili azioni offendano i buoni padri di famiglia, le buone madri di famiglia, i buoni figli di famiglia che si attengono a quanto insegnato e prescritto dalla Chiesa… e non da ieri.
Guai! Perché si corre il rischio, certo, di essere additati come “rigoristi”… perché la moderna Chiesa conciliare non è più la Chiesa della porta stretta di Cristo, ma la Chiesa del porticato del mondo, in cui passa gioioso e trascinante il torrente dell’amore, dell’accoglienza, della tenerezza, del volemose bene, secondo come richiama provocatoriamente un vecchio detto siciliano: “chu futti, futti, ‘ca Diu pirduna a tutti ”.
Guai a chiedersi perché i capi dei vescovi italiani continuino ad esercitarsi nel comunicare ufficialmente e pubblicamente in chiesa, in occasioni importanti, regolarmente riprese e diffuse dai mezzi di comunione di massa, dei pubblici peccatori; come fece il Card. Ruini il 22 maggio del 2005, a Bari.
Guai! Perché si corre il rischio, certo, di passare per “fondamentalisti”… che vorrebbero una Chiesa da Medio Evo, in un mondo che è invece cambiato e che pretende che agli anormali e ai peccatori debba essere riconosciuto ogni possibile, e impossibile, diritto, e ancora pretende che i cattolici che chiamano peccato il peccato, aberrazione l’aberrazione, fango il fango, debbano andare in galera per intolleranza!

Guai a chiedersi se i nuovi preti della nuova Chiesa conciliare siano coscienti del male che insegnano con le parole, con le opere e con le omissioni, del male che diffondono, del numero di anime che finiscono col traviare e col condurre all’Inferno.
Guai! Perché si finisce con l’essere etichettati come “tradizionalisti” ed essere cacciati fuori dalla Chiesa, fuori da questa moderna Chiesa conciliare che accoglie tutti… purché disprezzino il Vangelo, offendano Cristo e facciano di tutto per fare le opere del diavolo e non quelle di Dio.

Guai a noi, poveri uomini della strada, che ci tocca muoverci in questa valle di lacrime fidando solo nelle nostre preghiere, nell’ausilio della Santa Vergine e nella misericordia di Dio, non potendoci più fidare dei ministri della Chiesa, che invece di fare i pastori delle pecore, introducono i lupi nel gregge, incuranti di quante pecorelle del Signore vengano, da questi rapaci, spinte nel baratro della perdizione eterna.

Guai a coloro che non compiono il proprio dovere di stato, soprattutto quando, chiamati a guidare la barca cattolica, la conducono tra i marosi del mondo, foss’anche inconsciamente, pur di compiacere questo mondo il cui principe è il demonio.



Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio,
abbi pietà di noi peccatori!

martedì 30 aprile 2013

Cammino di fede: Dono di Nozze da parte di Dio

Cammino di fede: Dono di Nozze da parte di Dio: La creatura che hai al fianco è mia. Io l’ho creata.  Io le ho voluto bene da sempre prima di te e più di te. Per lei non ho esitato...

Messaggi Vergine di Anguera 2013

3.810 - 23 aprile 2013 Cari figli, vi amo. Con questa certezza camminate sempre pieni di speranza. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede. Date a Dio ciò che è di Dio. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. L’umanità si è allontanata dal Creatore. L’egoismo ha condotto l’uomo a una triste cecità spirituale. Tornate a Colui che è il vostro Tutto. Non vivete nel peccato. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno. Amate. L’amore è più forte della morte. L’amore vince tutto. Aprite i vostri cuori e accogliete l’amore del Signore. Quando vi capita di cadere, non perdetevi d’animo. Il mio Gesù è il Buon Pastore. Egli vi rialzerà e vi porterà tra le braccia. È stato per voi che il mio Gesù è morto sulla croce. Egli ha aperto il Cielo per voi. Coraggio. Niente e nessuno è perduto. Inginocchiatevi in preghiera. La Russia farà un accordo che porterà sofferenza e morte a molti dei miei poveri figli. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 3.809 - 23 aprile 2013 Cari figli, abbiate fiducia, fede e speranza. Dio è molto vicino a voi. Lasciate che la sua grazia trasformi le vostre vite. Testimoniate ovunque che siete unicamente del Signore. Vi chiedo di vivere lontani dalle cose del mondo. Voi siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Non tiratevi indietro. Sarete ricompensati dal Signore per tutto quello che fate per la divulgazione dei miei messaggi. L’umanità ha bisogno di Dio e i miei poveri figli non sanno dove andare. Mostrate Gesù con i vostri esempi e parole. Valorizzate i doni che il Signore vi ha concesso. Amate e difendete la verità. Prendetevi cura della vostra vita, perché siete dono del Signore per gli altri. Non perdetevi d’animo. Verranno tempi difficili per voi, ma non perdete la speranza. Sarete perseguitati e odiati, ma Dio camminerà con voi. Dopo il dolore verrà la vittoria per le vostre vite. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 3.808 - 20 aprile 2013 Cari figli, non sentitevi soli. Il mio Gesù è con voi. Aprite i vostri cuori e accogliete il suo messaggio di salvezza. Cercate forza nell’Eucarestia, perché solo così sarete vittoriosi. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni ed è arrivato il momento del vostro sì al Signore. State attenti. Camminate verso un futuro di grandi confusioni spirituali. Arriverà il giorno in cui molte verità saranno messe da parte. Gli uomini abbracceranno false ideologie e cammineranno ciechi spiritualmente. Il fumo del demonio si diffonderà anche dentro la Chiesa. Pregate. Sono vostra Madre e vi amo. Conosco ciascuno di voi per nome e supplicherò il mio Gesù per voi. Coraggio. Chi cammina con il Signore non sperimenterà mai il peso della sconfitta. Non preoccupatevi per i vostri problemi. Confidate nel Signore e tutto finirà bene. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

martedì 23 aprile 2013

Messaggi della Madonna di Anguera 2013

3.807 - 16 aprile 2013Cari figli, voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Vi chiedo di vivere rivolti al Paradiso, per il quale unicamente siete stati creati. Non vivete nel peccato. Il mio Gesù vi ama e vi attende a braccia aperte. L’umanità è diventata cieca spiritualmente e i miei poveri figli camminano come ciechi alla guida di altri ciechi. Sono venuta dal Cielo per portarvi a Gesù. Non tiratevi indietro. Accogliete il Vangelo e siate in tutto come Gesù. Oggi la creatura è valorizzata più del Creatore. Pentitevi e tornate. Il pentimento è il primo passo da fare sul cammino della conversione. Coraggio. Non siete soli. Giorni difficili verranno per l’umanità. Inginocchiatevi in preghiera. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. La morte passerà per l’Italia e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Un avvenimento simile accadrà a Lima. Pregate, pregate, pregate. Fatevi coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.806 - 15 aprile 2013
Cari figli, non siate tristi. Il mio Gesù è con voi. Confidate pienamente nel suo potere e riempitevi di fiducia e speranza. Sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per benedirvi. Non tiratevi indietro. Conosco ciascuno di voi per nome e voglio aiutarvi. Siate docili alla mia chiamata. Il mio Signore asciugherà le vostre lacrime. Coraggio. L’umanità berrà il calice amaro della sofferenza, ma Dio non vi abbandonerà. La Terra sarà trasformata e tutti vivranno felici. Il “fiat” di Dio trasformerà tutto. Avanti senza paura. Dopo tutta la tribolazione verrà la gioia. Pregate. Non allontanatevi dalla preghiera. Io sarà sempre vicino a voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.805 - 14 aprile 2013
Cari figli, vi amo come siete. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede e di cercare di imitare in tutto mio Figlio Gesù. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni. Non allontanatevi dalla preghiera. Voglio vedervi felici già qui sulla Terra e più tardi con me in Cielo. Non dimenticate: in tutto, Dio al primo posto. Siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Aprite i vostri cuori e ascoltatemi. Sono venuta dal Cielo per condurvi a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Camminate verso un futuro doloroso. Soffro per quello che vi aspetta. Pregate, pregate, pregate. Il tradimento arriverà al trono di Pietro e il dolore sarà grande per gli uomini e le donne di fede. Quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Non tiratevi in dietro. Dio ha tutto sotto controllo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.804 - 13 aprile 2013
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata. Vengo dal Cielo per benedirvi e dirvi che appartenete al Signore. Non perdetevi d’animo. Il mio Gesù è al vostro fianco. Coraggio. Non c’è vittoria senza croce. Inginocchiatevi in preghiera. La popolazione europea diminuirà in modo allarmante. Moltitudini cercheranno soccorso in molte regioni della terra. Ricchi e poveri andranno nella stessa direzione e mangeranno lo stesso pane. La fede sarà presente in pochi cuori e la Chiesa del mio Gesù soffrirà molto. Nazioni pagane accoglieranno il Vangelo e Gesù sarà amato. Grandi saranno le tribolazioni, ma alla fine verrà la vittoria di Dio con il trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Avanti senza paura. Io sono al vostro fianco anche se non mi vedete. Siate miti e umili di cuore e tutto finirà bene per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.803 - 9 aprile 2013
Cari figli, coraggio. Quando sentite il peso delle prove, non perdetevi d’animo. Il mio Gesù è al vostro fianco. Voi siete del Signore. Quando vi perseguiteranno, il silenzio sia la vostra arma di difesa. Non c’è sconfitta per i miei devoti. Riempitevi di speranza. L’umanità segue il cammino della ribellione contro Dio. Pregate. Ecco il tempo delle grandi confusioni spirituali. Cercate Gesù. Egli vi ama e vi attende a braccia aperte. Amate e difendete la verità. La Chiesa del mio Gesù troverà grande vittoria dove tutto ebbe inizio. Non tiratevi in dietro. Sono vostra Madre e vi amo. Inginocchiatevi in preghiera e ascoltate i miei appelli. Dio ha tutto sotto controllo. In questo momento faccio scendere su di voi una straordinaria pioggia di grazie. Avanti con gioia. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.802 - 8 aprile 2013
Cari figli, voi appartenete al Signore. Non permettete che il demonio vi renda schiavi. In tutto fate la volontà del Signore. Non permettete che le cose del mondo vi allontanino dal Creatore. Sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per aiutarvi. Non state con le mani in mano. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno. Tornate in fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Soffro per quello che vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. Solo pregando potete sostenere il peso delle prove che verranno. Amate la verità. Restate con Gesù. L’azione del demonio porterà molti uomini di fede a negare la verità. Ecco il tempo delle grandi confusioni spirituali. Non tiratevi indietro. Chi cammina con il Signore non sperimenterà mai il peso della sconfitta. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.801 - 6 aprile 2013
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. State attenti. Ascoltate con attenzione i miei appelli e testimoniate ovunque che siete del Signore. Accogliete il Vangelo e non allontanatevi dalla vera dottrina. Siate fedeli. La disobbedienza causerà confusione. Gli eletti abbandoneranno gli altari e andranno per le strade. Saranno uniti contro la verità. Soffro per quello che vi aspetta. Non tiratevi indietro. Il mio Gesù è con voi. Non perdetevi d’animo. Dopo tutta la tribolazione verrà la vittoria di Dio con il trionfo del mio Cuore Immacolato. Coraggio. Ascoltate Gesù e sarete salvi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.800 - 2 aprile 2013
Cari figli, il mio Gesù è con voi, anche se non lo vedete. Confidate in lui, che vede nel segreto e vi conosce per nome. Voi appartenete al Signore. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Aprite i vostri cuori e imitate in tutto mio Figlio Gesù. Non state con le mani in mano. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Non tiratevi indietro. Ho bisogno di voi. Pregate. Solo attraverso la preghiera potete comprendere i miei appelli. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Camminate verso un futuro di grandi confusioni spirituali. Molti che sono ferventi nella fede diventeranno indifferenti. Saranno prese decisioni e ci sarà una grande rivolta. Verranno giorni difficili per la Chiesa del mio Gesù. Quando sentite il peso della croce, cercate forza in Gesù. La sua parola vi orienterà; la sua presenza nell’Eucaristia vi fortificherà. Non temete. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per voi la grande vittoria di Dio. Avanti con coraggio e gioia. Sono vostra Madre e vi amo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.799 - 31 marzo 2013
Cari figli, non vivete lontani da mio Figlio Gesù. Egli è la vostra Via; attraverso di lui sarete salvi. Egli è la Verità assoluta del Padre; nelle sue parole troverete la salvezza. Egli è la Vita. In lui avrete l’eternità felice. Vivete in questa vita seguendo l’esempio di colui che è il vostro tutto. Non voglio obbligarvi, ma questo è il momento opportuno per la vostra conversione. Accogliete i miei appelli. Vivete e testimoniate i miei messaggi. Sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per dirvi che appartenete al Signore. Tornate in fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Giorni difficili verranno per l’umanità. Gli uomini si sono allontanati dal Creatore e l’umanità cammina verso un grande abisso. Una guerra sorgerà. I soldati avranno la tonaca. Soffro per quello che vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. Non perdetevi d’animo. Credete nel potere di Dio. Egli è al vostro fianco. Confidate in lui e sarete vittoriosi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.798 - 30 marzo 2013
Cari figli, coraggio. Non perdetevi d’animo. La vittoria sarà sempre del Signore. Confidate in lui, che vede nel segreto e conosce ciascuno di voi per nome. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede. Cercate forza nell’Eucaristia e nelle parole di mio Figlio Gesù. Quando vi sentite deboli,, chiamate Gesù. Egli è il vostro tutto e solo in lui sta la vostra liberazione e salvezza. Sono la vostra Madre Addolorata. Soffro per quello che vi aspetta. Camminate verso un futuro di grandi prove. Pregate. Io voglio aiutarvi, ma aprite i vostri cuori. So che siete liberi ma, prima e al di sopra di tutto, fate la volontà del Signore. Pregate per la Chiesa. Il re soffrirà. Sarà vittima della violenza, ma Dio ha tutto sotto controllo. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.797 - 29 marzo 2013
Cari figli, abbandonatevi a Gesù. Egli è il vostro unico e vero Salvatore. Il suo abbandono amorevole sulla croce ha aperto il Cielo per voi. Tutto è compiuto: non c’è altra via per gli uomini. Solo attraverso mio Figlio Gesù potete arrivare al Cielo. Impegnatevi. Non state con le mani in mano. Vivete nella grazia e imitate in tutto mio Figlio Gesù. Il calvario sarà doloroso per gli uomini e le donne di fede. Il pane dei nemici è solo pane. Corpo, Sangue, Anima e Divinità si trovano solamente nell’Eucaristia, presenza del mio Gesù per la sua vera Chiesa. State attenti. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.796 - 26 marzo 2013
Cari figli, sono vostra Madre. Voglio dirvi che siete importanti per il Signore e che le cose del mondo non sono per voi. Abbiate coraggio, fede e speranza. Credete nel potere di Dio e tutto finirà bene per voi. Non vivete lontani dalla preghiera. Quando siete lontani, diventate bersaglio del demonio. Cercate forza nelle parole di mio Figlio Gesù e nell’Eucaristia. Testimoniate ovunque che siete di mio Figlio Gesù. L’umanità cammina verso un futuro doloroso. Inginocchiatevi in preghiera. Ascoltatemi. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Un figlio cadrà all’interno della casa di Dio e chi lo ama non potrà soccorrerlo. Soffro per quello che vi aspetta. Non tiratevi indietro. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.795 - 24 marzo 2013
Cari figli, sono vostra Madre e vengo dal cielo per condurvi a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. Siate coraggiosi e testimoniate con la vostra vita che appartenete al Signore. Cercate il Signore, che vi ama e vi attende a braccia aperte. Fortificatevi nella sua parola e nell’Eucaristia. Pregate molto davanti alla croce. Vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali. Camminate verso un futuro doloroso. Una grande tempesta si abbatterà sulla grande imbarcazione, ma questa proseguirà verso il porto sicuro. Tesori andranno persi, ma saranno ritrovati e restituiti. Soffro per quello che verrà per gli uomini e le donne di fede. Pregate. Solo nella preghiera potete sperimentare la vittoria di Dio. Non tiratevi indietro. Quando tutto sembrerà perduto verrà per voi la gioia della vittoria, con il trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.794 - 23 marzo 2013
Cari figli, il futuro sarà segnato da un grave conflitto tra la vera e la falsa chiesa. La Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante, una sofferenza mai sperimentata prima. Inginocchiatevi in preghiera. Dopo tutta la tribolazione, per gli uomini e le donne di fede verrà la vittoria di Dio. Non perdetevi d’animo. Tutto quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. State attenti. Sono vostra Madre e vi amo. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Non perdete la speranza. Qualunque cosa accada, non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.793 - 19 marzo 2013
Cari figli, un fatto grandioso accadrà nella Chiesa: migliaia se ne andarono, migliaia torneranno. Intensificate le vostre preghiere per la Chiesa. Sono vostra Madre e voglio aiutarvi. Non state con le mani in mano. Sforzatevi e tornate al mio Gesù. Egli vi attende a braccia aperte. Siate coraggiosi e non tiratevi indietro. Accogliete il Vangelo e riconciliatevi con Dio. Non vivete nel peccato. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno al Signore. Aprite i vostri cuori e ascoltate la voce di Dio. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni. Inginocchiatevi in preghiera e tutto finirà bene per voi. Coraggio. Il mio Gesù è al vostro fianco. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.792 - 18 marzo 2013
Cari figli, date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Con i vostri esempi e parole, mostrate a tutti che appartenete al Signore. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Restate saldi sul cammino che vi ho indicato. Quando vi capita di cadere, chiamate Gesù. In lui è la vostra forza e solo in lui avrete vittoria. Non vivete nel peccato. Tornate al Signore, che vi ama e vi attende con immenso amore di Padre. Sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per portarvi al cielo. Aprite i vostri cuori e vi condurrò a mio Figlio Gesù. Camminate verso un futuro di grandi e dolorose prove. Ecco il tempo delle grandi confusioni spirituali. Cercate forza nelle parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. Pregate per la Chiesa. I nemici agiranno con grande furia. La morte sarà presente nella casa di Dio. I nemici arriveranno dalla Via Appia. Soffro per quello che vi aspetta. Pregate. Ascoltate con attenzione quello che vi dico. State attenti. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.791 - 17 marzo 2013
Cari figli, ricolmatevi di fiducia, fede e speranza. Anche affrontando difficoltà, non perdetevi d’animo, non tiratevi indietro. Chi sta con il Signore non sperimenterà mai il peso della sconfitta. Confidate pienamente nel potere del Signore. Non vivete lontani dalla sua grazia. Egli vi chiama. Dite il vostro sì con coraggio e gioia. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sostenere il peso delle prove che stanno arrivando. Sono vostra Madre e sono al vostro fianco. Vi chiedo di intensificare le vostre preghiere per la Chiesa. Ci sarà grande confusione, ma la vittoria sarà di Gesù. Non temete. La vittoria ci sarà. La grande imbarcazione sarà circondata dai nemici e Pietro soffrirà molto. Pregate, pregate, pregate. Sono vostra Madre e supplicherò il mio Gesù per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.790 - 16 marzo 2013
Cari figli, Pietro condurrà la sua barca in mezzo a grandi tempeste. Pregate. Il successore di Pietro avrà bisogno delle vostre preghiere. Egli sperimenterà il calvario. Sarà amato e odiato a motivo delle sue posizioni. Ecco i tempi dei dolori. Il veleno è nell’albero, non nel frutto. La Chiesa del mio Gesù cammina verso un futuro di grandi prove ma, come ho già detto, Gesù ha tutto sotto controllo. Pietro nella terra di Pietro. Quello che dico non lo potete capire adesso, ma tranquillizzate i vostri cuori, perché il mio Gesù cammina con voi. Il re soffrirà a causa dei suoi sudditi. Non temete. Sono vostra Madre e supplicherò il mio Gesù per voi. La strada sarà breve per il re, come l’attraversare della famosa piazza. Inginocchiatevi in preghiera. Alla fine la vittoria sarà del Signore. Amate la verità e restate con la Chiesa. Le lezioni del passato non possono essere dimenticate. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.789 - 12 marzo 2013
Cari figli, credete fermamente nel potere del Signore e vedrete che tutto finirà bene. Non perdete la speranza. Il mio Gesù ha bisogno del vostro sì sincero e coraggioso. Non vivete lontani dalla sua grazia. Tornate in fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali. Cercate forza nella preghiera e nell’Eucaristia. Aprite i vostri cuori e accogliete il Vangelo del mio Gesù. In tutto, Dio al primo posto. Uccelli pericolosi porteranno il seme del male, ma nella vigna del Signore germoglierà solo il seme della verità. Il fuoco nel Palazzo è frutto della disonestà. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Ascoltate con  attenzione quello che vi dico. Inginocchiatevi in preghiera. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per gli uomini e le donne di fede la vittoria di Dio. Coraggio. Sono con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.788 - 11 marzo 2013
Cari figli, confidate in Gesù. Egli calmerà ogni tempesta che colpirà la grande imbarcazione. Ci saranno conflitti, ma alla fine l’imbarcazione arriverà al porto sicuro. La vittoria sarà di Gesù. Voi che state ad ascoltarmi, non perdetevi d’animo. Sono venuta dal Cielo per aiutarvi. Non temete. Sono vostra Madre e so cosa vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. Solo con la forza della preghiera potete ottenere vittoria. Amate e difendete la verità. Accogliete il Vangelo e testimoniate ovunque la vostra fede. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Aprite i vostri cuori e seguitemi. Voglio portarvi a Colui che la vostra Via, Verità e Vita. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.787 - 11 marzo 2013
Cari figli, vi amo come siete. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede e di essere in tutto come Gesù. Voi non siete soli. Camminate nella certezza che Gesù è molto vicino a voi. Non tiratevi indietro. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Non c’è vittoria senza croce. La Chiesa porterà una croce pesante. Sarà perseguitata e umiliata. Affronterà una tempesta dolorosa, ma non affonderà. State attenti. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Rallegratevi, perché i vostri nomi sono già scritti in Cielo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.786 - 9 marzo 2013
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Camminate verso un futuro di grandi confusioni spirituali. Confidate in Gesù. Egli è il vostro tutto e solo in lui è la vostra vittoria. Non temete. Ascoltate quello che vi dico. Il mio Gesù ha tutto sotto controllo. L’accordo causerà grande confusione. Non c’è fedeltà dove non c’è verità. Non permettete che nulla vi allontani dalla verità. Qualunque cosa accada, restate sul cammino che vi ho indicato nel corso di questi anni. Coraggio. Sono al vostro fianco anche se non mi vedete. Inginocchiatevi in preghiera per la Chiesa. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.785 - 5 marzo 2013
Cari figli, Dio ha tutto sotto controllo. Confidate in lui e tutto finirà bene per voi. Sono venuta dal cielo per portarvi al cielo. Aprite i vostri cuori e siate docili. Dite a tutti che Dio ha fretta. Camminate verso un futuro di dolori e prove, ma non perdetevi d’animo. Il mio Gesù camminerà al vostro fianco. Cercate forza nella preghiera e nell’ascolto delle parole del mio Gesù. Nel cuore l’amore alla verità; nelle mani il rosario e la Sacra Scrittura. Il cammino del calvario porta sofferenza, ma la resurrezione porta gioia. La barca di Pietro ondeggerà e ci sarà grande confusione. Pietro e il segreto: ecco la risposta. Coraggio. Non tiratevi indietro. Io vi amo e supplicherò il mio Gesù per ciascuno di voi. Avanti con gioia. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.784 - 3 marzo 2013
Cari figli, siate fedeli a mio Figlio Gesù. L’obbedienza genera santità per le vostre vite. L’umanità vive lontana dal Creatore e i miei poveri figli camminano ciechi spiritualmente. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Inginocchiatevi in preghiera. State attenti a quello che vi dico. Dio ha fretta e questo è il momento della grazia per le vostre vite. In questi giorni intensificate le vostre preghiere per la Chiesa. Un futuro di lacrime verrà per gli uomini e le donne di fede. Restate con la verità. I progetti di Dio non saranno mai confusi. Accogliete i miei appelli e cercate forza nelle parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. La vittoria sarà del Signore. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.783 - 2 marzo 2013
Cari figli, tornate a Gesù. Egli è il vostro tutto e solo in lui è la vostra Salvezza. Confidate in lui che vede nel segreto e conosce ciascuno di voi per nome. Quando sentite il peso della croce, chiamate Gesù. Affrontate con coraggio le vostre necessità(difficoltà?) e sarete vittoriosi. Giorni difficili verranno per l’umanità. Ecco il tempo delle grandi e dolorose tribolazioni. Pregate. Non allontanatevi dalla preghiera. La grande imbarcazione (Chiesa) affronterà tempeste mai viste. Sarà accerchiata dai nemici e molti la lasceranno. La rete sarà lanciata, ma si romperà, lasciando scappare pesci importanti. Gesù è la vostra Via, Verità e Vita. Credete fermamente nel suo potere e tutto finirà bene. Non tiratevi indietro. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.782 - 28 febbraio 2013
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. Camminate verso un futuro di grandi tribolazioni spirituali. La Barca di Pietro affronterà grandi tempeste e il trono tremerà. Pietro camminerà tra le spine. Le direzioni della Chiesa cambieranno e molti che sono fedeli si laveranno le mani. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Ascoltatemi. Pregate. La guerra verrà da dove dovrebbe venire la pace. Quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Amate la verità e accogliete il Vangelo del mio Gesù. Quando tutto sembrerà perduto, gli uomini e le donne di fede testimonieranno l’azione potente del Signore. I giusti non saranno sconfitti. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.781 - 26 febbraio 2013
Cari figli, riponete la vostra fiducia e speranza nel Signore. Egli è al vostro fianco e sa di cosa avete bisogno. Il futuro sarà segnato da molti eventi che sfuggiranno alla vostra capacità di comprensione, ma Gesù avrà tutto sotto controllo. I vostri occhi non vedono, ma Gesù sta agendo per la vittoria dei giusti. Gli scavi porteranno grande confusione agli uomini. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete comprendere la volontà di Dio per le vostre vite. Non state con le mani in mano. Sono vostra Madre e vengo dal Cielo per condurvi alla verità. Ascoltatemi e siate docili. Non voglio forzarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.780 - 23 febbraio 2013
Cari figli, non temete. Sono vostra Madre e vengo dal Cielo per condurvi alla verità. Aprite i vostri cuori e ascoltatemi. Ecco, sono arrivati i tempi da me predetti. Camminate verso un futuro di grandi prove. Ecco il tempo delle grandi confusioni spirituali. Restate saldi nella vostra fede. Il mio Gesù è con voi. Confidate in Lui e il domani sarà migliore. I veri uomini e donne di fede porteranno una croce pesante e vivranno l’angoscia di un condannato. Soffro per le vostre sofferenze. Non allontanatevi dalla verità. Inginocchiatevi in preghiera. Coraggio. Conosco ciascuno di voi per nome e supplicherò il mio Gesù per voi. Quando sentite il peso delle vostre difficoltà, chiamate Gesù. Egli verrà e vi porterà in braccio. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.779 - 19 febbraio 2013
Cari figli, coraggio. Non tiratevi indietro. Nulla è perduto. Riponete la vostra fiducia in Gesù. Egli ha tutto sotto controllo. I nemici seminano confusione, ma la vittoria sarà di Gesù. Fatevi coraggio e non perdetevi d’animo. I piani di Dio non saranno mai distrutti dagli uomini. Gli eletti di Dio sanno che il cammino del calvario è doloroso, ma sanno anche che dopo il dolore verrà la vittoria. Vi chiedo di continuare a pregare. Solo con la forza della preghiera tutto finirà bene. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Non perdete la speranza. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Gesù non abbandonerà la sua Chiesa. State attenti a quello che vi dico. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Aprite i vostri cuori e accettate docilmente i miei appelli. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.778 - 18 febbraio 2013
Cari figli, coraggio. Il Signore è con voi. Camminate verso un futuro di grandi difficoltà spirituali, ma sperate nel Signore con totale fiducia. Chi sta con il Signore sperimenterà grande vittoria. Non perdetevi d’animo. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Amate la verità. Accogliete il Vangelo del mio Gesù e testimoniate ovunque la vostra fede. Voi appartenete al Signore. Voi state nel mondo, ma vivete rivolti verso il Paradiso. Sono vostra Madre e vengo dal Cielo per portarvi la pace. Inginocchiatevi in preghiera. Quando tutto sembrerà perduto, la mano potente di Dio agirà in favore dei suoi. Ecco il tempo dei dolori. Camminate con mio Figlio Gesù. Non allontanatevi dal cammino del bene e della santità. Aprite i vostri cuori al Signore e avrete sempre la grazia della verità nelle vostre vite. Avanti senza paura. Non ci sarà sconfitta per gli eletti di Dio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.777 - 16 febbraio 2013
Cari figli, camminate con Gesù. La strada della santità è piena di ostacoli, ma non siete soli. Confidate in Gesù. La vostra vittoria è in Lui. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Siate uomini e donne di coraggio. Riempitevi di speranza. Il mio Gesù non vi abbandonerà. In questi giorni, intensificate le vostre preghiere per la Chiesa. La Chiesa passerà per una grande tribolazione. Non temete. La Chiesa avrà ancora Pietro. Quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Non tiratevi in dietro. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Sono vostra Madre e vi amo. Ascoltatemi e vi condurrò sulla strada del bene. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.776 - 13 febbraio 2013
Cari figli, restate con Gesù. Non abbiate paura. Dio ha tutto sotto controllo. Siate uomini e donne di fede. Accogliete coraggiosamente il Vangelo del mio Gesù e non tiratevi indietro. Voi appartenete al Signore e nessun male vi colpirà se rimarrete fedeli. Io sono vostra Madre e conosco le vostre necessità. Con i vostri esempi e parole mostrate a tutti che siete nel mondo, ma non siete del mondo. Ecco il tempo che vi ho annunciato in passato. Coraggio. Ora iniziano i primi passi in direzione del Calvario, ma il cammino della croce è ancora lungo. Abbiate fiducia, fede e speranza. Dopo tutta la tribolazione verrà la vittoria. Non tiratevi indietro. Amate e difendete la verità. Inginocchiatevi in preghiera. Tornate a Colui che è il vostro Tutto e vi conosce per nome. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
 
3.775 - 12 febbraio 2013
Cari figli, non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Il mio Gesù è con voi. Coraggio. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. La Chiesa sarà perseguitata, giudicata e condannata. Gli uomini e le donne di fede porteranno una croce pesante, ma dopo tutto il dolore il Signore asciugherà le vostre lacrime. Ascoltate quello che vi dico. State attenti. Soffro per quello che si prepara per voi. Inginocchiatevi in preghiera. Cercate forza nelle parole di mio Figlio Gesù e nell’Eucaristia. Pregate e fate penitenza. Dio agirà e la Sua vittoria sarà anche la vittoria di tutti quelli che resteranno fedeli fino alla fine. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.774 - 9 febbraio 2013
Cari figli, siete il popolo eletto del Signore ed Egli vi chiama. Non state con le mani in mano. Quando siete lontani diventate bersaglio del nemico. Io sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per indicarvi il cammino della salvezza. Pregate. Sforzatevi di vivere nella grazia di Dio. L’umanità è diventata cieca spiritualmente e i miei poveri figli non sanno dove andare. Ecco il tempo della grazia. Ascoltate Gesù. Egli è la vostra Via, Verità e Vita. Cercatelo sempre. Accogliete il Suo Vangelo e sarete salvi. Fuggite dal peccato e imitate in tutto mio Figlio Gesù. La vostra liberazione si avvicina. Quando tutto sembrerà perduto il Signore verrà a voi e la pace regnerà sulla Terra. Quello che il Signore ha preparato per i Suoi eletti non è mai stato visto da occhi umani. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.773 - 5 febbraio 2013
Cari figli, riempitevi di speranza. Il domani sarà migliore per tutti voi. Dio conosce ciascuno dei suoi figli e vuole salvare tutti. Gli uomini percorrono le strade dell’autodistruzione, ma c’è ancora una possibilità. Tornate a Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. L’umanità raccoglierà quello che oggi sta seminando. State attenti. Appartenete al Signore. Non allontanatevi dalla verità. Amate sempre, perché l’amore è più forte della morte e più potente del peccato. Inginocchiatevi in preghiera. Quelli che stanno a Lagoa Vermelha berranno il calice amaro della sofferenza. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per le vostre sofferenze. Pregate. Nella preghiera troverete forze per il vostro cammino. Avanti con coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.772 - 3 febbraio 2013
Cari figli, sono venuta dal Cielo per dirvi che Dio ha fretta e che non c’è più tempo da perdere. Affrettate la vostra conversione. Non vivete lontani dalla grazia di Dio. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Il mio Gesù ha bisogno di voi. Non state con le mani in mano. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Abbiate fiducia, fede e speranza. Camminate verso un futuro di dolori, ma sperate nel Signore con gioia. Dopo tutta la tribolazione verrà il tempo della pace. L’umanità si è allontanata dal Creatore e i miei poveri figli camminano come ciechi alla guida di altri ciechi. Cercate il Signore. Camminate nella verità. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sostenere il peso delle prove che verranno. Fionia chiederà aiuto e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Soffro per quello che vi aspetta. Ascoltatemi. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.771 - 2 febbraio 2013
Cari figli, sono vostra Madre. Vi amo immensamente e voglio vedervi felici già qui sulla Terra e più tardi con me in Cielo. Siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Datemi le vostre mani e io vi condurrò al porto sicuro della fede. Voglio portarvi alla santità, ma ho bisogno del vostro sì sincero e coraggioso. Grazie di essere qui. Coraggio. Non perdetevi d’animo. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Siete i miei eletti. Aiutatemi. Dite a tutti che questo è il tempo opportuno per il grande ritorno al Dio della Salvezza e della Pace. Ecco il tempo della battaglia. Con il vostro rosario tra le mani lottate contro il demonio. Cercate forza nelle Parole di mio Figlio Gesù e nell’Eucaristia. Quelli che resteranno fedeli fino alla fine sperimenteranno una grande vittoria. Soffro per quello che vi aspetta. Nuuk e Valparaiso conosceranno una croce pesante. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.770 - 1 febbraio 2013
Cari figli, ecco il tempo della grande battaglia spirituale. Inginocchiatevi in preghiera. Sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per chiamarvi alla conversione. Siate docili. Non state con le mani in mano. L’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Mardin e Mersin vivranno l’angoscia di un condannato. Soffro per quello che vi aspetta. Non voglio obbligarvi, ma ascoltatemi. Abbiate coraggio. Non tiratevi indietro. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.769 - 29 gennaio 2013
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata. Camminate verso un futuro di grandi prove. Inginocchiatevi in preghiera. Dite a tutti che Dio ha fretta e che questo è il tempo della grazia. Non state con le mani in mano. Cercate Gesù. Sappiate che nessuna conquista senza Dio avrà un esito felice. In tutto, Dio al primo posto. Una distruzione porterà un futuro di dolore. Atacama: ecco la localizzazione. Io vi amo e voglio condurvi a mio Figlio Gesù. Aprite i vostri cuori e accettate la Sua volontà per le vostre vite. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.768 - 26 gennaio 2013
Cari figli, sono venuta dal Cielo per condurvi a mio Figlio Gesù. Egli è la Porta che vi condurrà alla salvezza. Non vivete lontani. Mio Figlio Gesù è la vostra Via, Verità e Vita. Non state con le mani in mano. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno a Colui che vede quello che è nascosto e vi conosce per nome. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni, ma avrete ancora lunghi anni di dure prove. Inginocchiatevi in preghiera. La vostra vittoria è nel Signore. Convertitevi e tornate. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Sono vostra Madre e soffro per le vostre sofferenze. La croce sarà pesante per i miei poveri figli. Quelli che stanno nel nord dell’Argentina chiederanno aiuto. Non tiratevi indietro. Abbiate coraggio, fede e speranza. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.767 - 25 gennaio 2013
Cari figli, lodate il Signore e sperate in Lui con totale fiducia. Grande è l’Amore del Signore per ciascuno di voi. Egli conosce le vostre debolezze e sa di cosa avete bisogno. Aprite i vostri cuori e accettate la Sua volontà per le vostre vite. Non state con le mani in mano. Dio ha bisogno di voi. Non tiratevi indietro. Sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per condurvi sul cammino dell’amore. Amate sempre, perché solo attraverso l’amore l’umanità sarà guarita. Nell’Amore del Signore sta la soluzione per tutti i vostri problemi. L’Amore tutto vince, sopporta ogni peso, perdona e porta la pace. Coraggio. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Dopo tutta la tribolazione gli uomini comprenderanno e abbracceranno l’Amore. Dopo la croce, verrà la vittoria tramite l’Amore Misericordioso del Signore. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.766 - 22 gennaio 2013
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata e soffro per le vostre sofferenze. Tornate a Gesù. L’umanità cammina verso la distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Giorni difficili verranno per Brea, Cusco e Campos. Soffro per quello che vi aspetta. Percorrete la strada della santità che vi ho indicato. La via per la vostra piena felicità è in Gesù. State attenti. Non permettete che il demonio vi inganni. Voi appartenete al Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.765 - 19 gennaio 2013
Cari figli, aiutatemi. Ho bisogno di voi. Aprite i vostri cuori alla mia chiamata e seguitemi sul cammino della santità. Io sono al vostro fianco, anche se non mi vedete. Non perdete la speranza. La vostra vittoria si avvicina. Chiamate sempre Gesù. In Lui è la vostra salvezza. Non vivete lontani dalla sua grazia. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Sono venuta dal cielo per portarvi al cielo. Inginocchiatevi in preghiera. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Coraggio. Niente è perduto. Camminate verso un futuro di grandi difficoltà. Ascoltatemi. La vostra vittoria è nelle mani del Signore. Egli trasformerà la Terra. Gli uomini vedranno la mano potente di Dio agire. La pace regnerà e tutti vivranno felici. Restate con Gesù. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

3.764 - 15 gennaio 2013
Cari figli, avanti senza paura. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Testimoniate ovunque che siete unicamente di Cristo. Voi siete importanti per il Signore. Aprite i vostri cuori e accogliete con gioia il Vangelo del mio Gesù. Voi state nel mondo, ma siete del Signore. Vivete lontani dal mondo e rivolgetevi alle cose del Cielo. Non perdete la speranza. Chi confida nel Signore non sperimenterà mai il peso della sconfitta. Sono vostra Madre e vi amo. Inginocchiatevi in preghiera, perché solo così potete contribuire al trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Camminate verso un futuro di grandi prove, ma riponete la vostra fiducia nel Signore. Dopo la croce verrà la vittoria. Non tiratevi indietro. Io supplicherò il mio Gesù per voi. Vedrete ancora orrori sulla Terra. Gli uomini e le donne di fede saranno perseguitati, ma io camminerò con voi. Datemi le vostre mani e io vi porterò su una via sicura. Rallegratevi, perché avete un posto speciale nel mio Cuore Immacolato. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Dio ha fretta. Tornate a Lui, che è il vostro tutto e conosce ciascuno di voi per nome. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.763 - 13 gennaio 2013
Cari figli, il vostro futuro dipenderà da quello che seminate oggi. Prendetevi cura della vostra vita spirituale e la ricompensa sarà il Paradiso. Non vivete nel peccato. Appartenete al Signore. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Fuggite da tutto quello che paralizza in voi l’amore di Dio. Voi che state ad ascoltarmi, non perdetevi d’animo. Verranno giorni difficili, ma Io sarò con voi. Abbiate coraggio, fede e speranza. Se vi capita di cadere, chiamate Gesù. Egli è la vostra speranza. Solo in Lui è la vostra salvezza. Tornate a Lui, che vede quello che è nascosto e conosce ciascuno di voi per nome. Quando tutto sembrerà perduto, verrà per voi la grande vittoria di Dio. Inginocchiatevi in preghiera. Solo con la forza della preghiera potete sostenere il peso delle prove che sono in arrivo. Il fumo del nemico porterà grande sofferenza alla Chiesa del mio Gesù. La Chiesa sarà perseguitata, ma alla fine la vittoria sarà di Gesù. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.762 - 12 gennaio 2013
Cari figli, testimoniate con i vostri esempi e parole che appartenete al Signore. Non state con le mani in mano. Dio ha fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Vivete nel tempo peggiore di quello del diluvio e i miei poveri figli camminano come ciechi alla guida di altri ciechi. L’umanità è diventata infedele a Dio e ogni giorno cresce il numero di quelli che si perderanno eternamente. Sono vostra Madre Addolorata. Sapete bene quanto una Madre ama i suoi figli. Sono venuta dal cielo per indicarvi il cammino. Ascoltatemi. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Inginocchiatevi in preghiera, perché solo così potete vivere i miei appelli. Voglio dirvi che questo è il tempo della grazia. Aprite i vostri cuori. Giorni difficili verranno per la Chiesa. Il demonio causerà grande confusione in questa terra e il dolore sarà grande per i fedeli. Non sono venuta dal Cielo per scherzo. Portate i miei appelli al mondo e sarete ricompensati generosamente. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.761 - 11 gennaio 2013
Cari figli, fortificatevi nella preghiera, nell’ascolto della Parola di mio Figlio Gesù e nell’Eucaristia. Vivete nel tempo dei dolori ed è arrivato il momento di convertirvi. Ecco il tempo opportuno per il vostro ritorno a Colui che la vostra Via, Verità e Vita. Io sono vostra Madre e voglio condurvi sul cammino del bene e della santità. Non state con le mani in mano. Ascoltatemi. L’umanità vivrà l’angoscia di un condannato e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Chincha chiederà aiuto e il dolore sarà grande per i miei poveri figli. Inginocchiatevi in preghiera. La vostra vittoria è nel Signore. Siate docili. Amate e difendete la verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.760 - 8 gennaio 2013
Cari figli, ricolmatevi dell’Amore di Dio e sperate in Lui con totale fiducia. Vivete rivolti al Paradiso, per il quale unicamente siete stati creati. Appartenete al Signore. Allontanatevi da tutto quello che vi separa dal Signore. Pregate. L’umanità ha bisogno di pace e solo con la forza della preghiera può ottenerla. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Chieti berrà il calice amaro della sofferenza e il dolore sarà grande per i miei poveri figli. Io voglio aiutarvi. Ascoltatemi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.759 - 5 gennaio 2013
Cari figli, vi invito alla santità e a mostrare con i vostri esempi e parole che siete veramente di Cristo. Non vivete nel peccato. Appartenete al Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per portarvi al Cielo. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Pentitevi e avvicinatevi al Sacramento della Confessione. Non permettete che il male si impadronisca della vostra vita. Siete di Gesù. Gli uomini camminano ciechi guidando altri ciechi, ma mio Figlio Gesù è la Via che vi condurrà alla vittoria. Aprite i vostri cuori e, con umiltà, accettate la Sua volontà per le vostre vite. Giorni difficili verranno per l’umanità. Augusta piangerà la morte dei suoi figli. Soffro per quello che vi aspetta. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sostenere il peso delle prove che verranno. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.758 - 1 gennaio 2013

Cari figli, riponete la vostra fiducia in Gesù. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione ed è arrivato il momento del vostro ritorno. Non state con le mani in mano. Io voglio aiutarvi. Siate docili ai miei appelli. Nel cuore, la fede; nelle mani, la Sacra Scrittura e il rosario. Così potete camminare nella certezza della vittoria. Io voglio vedervi felici già qui sulla Terra e più tardi con me in Cielo. Verranno giorni difficili. La città dei Sette Colli chiederà aiuto. Quello che vi ho annunciato si realizzerà. Soffro per quello che vi aspetta. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.757 - 1 gennaio 2013 (messaggio trasmesso all’alba)
Cari figli, sono la Regina della Pace e sono venuta dal Cielo per portarvi la pace. Riempitevi di coraggio e siate in tutto come Gesù. Datemi le vostre mani. Io camminerò al vostro fianco. Inginocchiatevi in preghiera. Pregate per la Chiesa. La croce sarà pesante per gli uomini e le donne di fede. Il fumo del nemico si diffonderà e grande sarà la confusione spirituale nella casa di Dio. Restate con la verità. Quelli che resteranno nella verità non sperimenteranno mai la sconfitta. Non temete. Dopo la croce verrà la vittoria. Non perdetevi d’animo. Confidate in Gesù. Egli è il vostro Tutto e in Lui è la vostra speranza. Nella gioia o nel dolore, restate con Gesù. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.