mercoledì 18 luglio 2012
ABORTO: MURER (PD), NO A STRUMENTALIZZAZIONI IDEOLOGICHE, TUTELARE LA DONNA
(AGENPARL) - Roma, 17 lug - "Applicare la legge 194 in tutte le sue parti e non strumentalizzare ideologicamente un tema così importante come l'interruzione volontaria di gravidanza". Lo dichiara Delia Murer, deputata Pd, componente della commissione Affari sociali della Camera dei deputati, a proposito della Proposta di legge di iniziativa popolare, denominata “Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto”, iscritta all'Ordine del giorno del Consiglio regionale del Veneto per la seduta di domani. "Si tratta di una proposta - continua la deputata - per fortuna già bocciata dalla quinta commissione, che è sbagliata nel dettato normativo e nella cultura che la ispira. Non abbiamo bisogno di operatori ideologizzati che girino per i reparti di ginecologia a terrorizzare le donne sui rischi dell'aborto. Abbiamo, piuttosto, bisogno di informazioni e sostegni che puntino sull'autodeterminazione e sulla consapevolezza. La legge 194 è una normativa all'avanguardia, anche sul versante della prevenzione. Da quando esiste, il numero di interruzioni di gravidanza è diminuito, mentre sono aumentate assistenza e cultura della prevenzione. Il solo problema della 194 è la sua scarsa applicazione, vista la crisi dei consultori, i tagli ai fondi, l'aumento dell'obiezione di coscienza tra i medici. Attiviamo tutti gli strumenti per un'applicazione totale della legge, e utilizziamola per allargare la sfera di sostegno alle donne, anche alle immigrate, oggi tra le più esposte ai rischi della clandestinità". "La proposta di legge di iniziativa popolare - conclude l'on. Murer - che si discuterà nel Consiglio regionale del Veneto questa settimana è l'ennesimo tentativo di un ritorno al passato, che considera l'interruzione di gravidanza un terreno di scontro ideologico e non un tema di confronto sulla maternità consapevole, sulla salute della donna, sulla prevenzione, sul sostegno".
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